In più, in questo periodo la mia civetta preferita sta scodellando un bellissimo calendario dell'Avvento a sfondo cinematografico natalizio, che ugualmente consiglio a tutti di andare a guardarsi.
Detto questo, nessuno mi ha nominato ma le domande mi sono piaciute e così ho deciso di rispondere, per vedere di inaugurare una nuova fase del blog e della mia vita, magari piantandola di allietare tutti con le mie vicissitudini mediche e sperando di riprendere prima o poi di parlare di SCUOLA, che in teoria dovrebbe essere l'argomento portante di questo diario.
1) Ti chiedo di mettere in ordine di preferenza i seguenti nove medium espressivi che butto là in ordine sparso: romanzo, poesia, cinema, fumetto, fotografia, pittura, televisione, musica, illustrazione
Musica, prima di tutto: mi piace tutta, dai canti gregoriani all'hard rock. Poi i romanzi, che raccontano tante belle storie e i fumetti di vario tipo, specie quando raccontano una bella storia ma anche le strisce. Asterix, molti manga, Sandman, un po' di graphic novel, Jeff Hawke...
Seguono la pittura, l'illustrazione, la televisione e ultimissima la fotografia, di cui farei pure comodamente a meno.
2) Chi è il tuo ideale di donna/uomo (un nome di un personaggio riconoscibile da tutti, il tuo vicino/a di casa non vale)?
Prima di tutto Char Aznable della Cometa Rossa nelle prime dieci puntate di Gundam
poi Fritz Arken di Danguard e Capitan Harlock
Anche Richard Armitage e Martin Freeman
3) Se non avessi intrapreso la strada del blogging a quale altro hobby pensi avresti dedicato l'equivalente del tempo?
Lettura, musica, forse qualche passeggiata in più. Nulla di particolare, insomma, rispetto a quel che faccio di solito.
4) Col senno di poi... hai scelto la strada giusta nel tuo percorso di istruzione scolastica (superiori, università, specializzazioni) o cambieresti qualcosa?
Ah, saperlo, saperlo... Mi sono fatta iscrivere come un pacco al liceo classico ma lì ho avuto una fortuna sfacciata con certi insegnanti e i compagni di classe. All'università mi sono laureata in latino medioevale e più avanti diplomata in archivistica. Ho cercato più volte di diventare bibliotecaria, ma non sono mai riuscita a superare un concorso che fosse uno, nonostante la diligenza con cui mi preparavo. Infine mi sono ritrovata in cattedra alla scuola media e con grande sorpresa ho scoperto che era un lavoro adatto a me - insomma, in qualche modo devo aver azzeccato un percorso giusto, visto che funzionavo benino anche come archivista..
Tuttavia c'è una parte di me che sogna tuttora un passato di studi per contabile, visto che maneggiare i soldi degli altri mi piace, anche se non mi interessa minimamente intascarli.
5) Sei un/una amante della vita sedentaria? Un/una amante della vita nomade? Un sedentario/a costretto/a al nomadismo? O un/una nomade costretto/a alla vita sedentaria?
Amante della vita sedentaria? Io SONO la personificazione vivente della vita sedentarissima!
6) Domanda strettamente legata alla precedente: Ti senti radicato alla tua terra d'origine o piuttosto un/una apolide?
"radicata" non rende l'idea, è una parola troppo blanda: io vivo abbarbicata alla mia terra e già accettare per biechi motivi economici di lasciare Firenze per Lungacque (addirittura venti chilometri!) mi ha mandato discretamente in crisi. È uno dei motivi per cui simpatizzo tanto con i migranti, italiani compresi.
7) Sempre sulla stessa onda: Il mio amatissimo Rilke (il poeta) diceva che seppure di origine praghese e di cultura tedesca, la sua patria spirituale era la Russia. Tu ti riconosci una patria spirituale?
Inghilterra, senza dubbio - e anche la Svezia. Sto soffrendo molto per la Brexit proprio perché la vivo come uno schiaffo e un tradimento.
8) Tendi ad amare di più: La natura? Le cose vecchie/antiche? Le cose moderne? Per la cronaca, si tratta di una divisione in tre tipi di essenze umane (naturale, classica, moderna) appartenente a una particolare scuola psicologica.
Della natura fondamentalmente me ne frego, anche se appoggio con passione tutte le cause ambientaliste. Le cose moderne non mi dispiacciono affatto e, naturalmente, apprezzo molto anche le cose antiche (e i romanzi storici fatti bene)
9) Ora una domanda facile facile, su qualcosa che pare molto d'attualità: qual è il tuo decennio preferito (da te vissuto direttamente o anche solo per via indiretta)?
Gli anni 80 perché ero giovane e bella e mi piaceva quasi ogni canzone che usciva dalla radio.
10) Collezioni qualcosa (francobolli, farfalle, cartoline, ecc.)?
Ho una modesta raccolta di draghi e di immagini di gatti (ma tengo in casa anche due splendide gatte nere ben vive, mentre purtroppo non ho alcun drago).
11) Hai o hai avuto una tua enciclopedia preferita?
Wikipedia, eccellente per preparare gli approfondimenti di Geografia e anche quelli sulle istituzioni.












