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giovedì 1 gennaio 2026

E' arrivato il 2026

e confido che sarà assertivo, ragionevole e produttivo.
Senza botti e petardi e bombe e missili.
Ma soprattutto con meno stupidaggini del 2025


dove davvero abbiamo superato ogni limite.
Auguri a tutti!

mercoledì 31 dicembre 2025

In attesa del nuovo anno


Nella Grande Notte dell'Attesa,
cosa mai potrebbe essere più beneaugurante
di una bella coppia di alci
che brindano insieme?
Forse sono due sposi uniti da pochi mesi nel più sacro dei vincoli,
forse due amici di vecchia data
ma potrebbero benissimo essere due fratelli che si ritrovano dopo le lunghe cacce d'autunno.
In tutti i casi non solo gli unicorni portano felicità e speranze:
l'alce è una creatura saggia e solida, fedele accorta 
 sempre pronta a vedere il lato più positivo nelle circostanze.
Almeno, io ne sono profondamente convinta.
Felice brindisi a tutti!




mercoledì 1 gennaio 2025

Un sontuoso e spumeggiante 2025 a tutti!


La ricca e potente regalità del drago unita alla magica vitalità della fenice possa regalare a tutti voi un anno luminoso e felice, molto felice
 

martedì 31 dicembre 2024

Notte di san Silvestro (protettore dei gatti)

 

E' andata com'è andata,

andrà come andrà

ma intanto AUGURI a tutti

e che lo champagne scorra a fiumi!

lunedì 1 gennaio 2024

Felice 2024!

Nina Ustinoff

 Per l'anno nuovo auguro a tutti tanta felicità,
unita all'intelligenza della volpe,
alla prudenza del serpente
e alla semplicità e dolcezza della colomba 
- tutte qualità assai utili 
per il conseguimento della felicità.

E a proposito di colombe,
ecco una bella colomba della pace in versione natalizia
E il serpente?
Niente serpenti quest'anno. 
Ma a Febbraio arriva l'anno del Drago di Legno Verde,
magari è disponibile a dare una mano...

domenica 31 dicembre 2023

Il 2023 sta finendo...


 E' ormai tempo di spalmare tartine.
Il fagiano alla Marengo sta dorando in pentola,
il soffritto per le lenticchie sta dorando pure lui,
i ravioli riposano in attesa di finire in pentola,
la padrona di casa stappa la prima bottiglia per le gentili amiche che sono venute ad aiutare (ma soprattutto a spettegolare), 
per fortuna il dolce lo portano gli ospiti.
C'è la tavola da sgomberare per apparecchiare a dovere.
Dove sono finite le perle dorate?
I piatti rossi sono asciutti?
Mettiamo due calici o tre?
Le solite Grandi Domande.
Intanto brindiamo.
Felice ultima notte dell'anno a tutti!


domenica 1 gennaio 2023

Buon 2023 a tutti


 Con l'auspicio che l'anno nuovo ci porti la pace, il calo dell'inflazione, la tanto sospirata transizione energetica e pure un certo criterio nell'utilizzo delle fonti energetiche
(quest'anno si vola basso, con le pretese)

Auguri e felicità a tutti!

sabato 31 dicembre 2022

Aspettando il 2023


 La morte dell'anno vecchio, la nascita dell'anno nuovo... sempre di riti di passaggio si tratta.
E forse questa è solo una fanciulla che va a passeggio la notte dell'ultimo dell'anno con due amici, e si porta giustamente dietro un po' di luce per non inciampare.
In ogni caso, l'importante è brindare. A lungo.
E guardare con fiducia a quel che deve arrivare.

sabato 1 gennaio 2022

Buon 2022 a tutti!


 Sarà un anno zuccherino, dolce e pieno di regali?
(N.B. ho scritto REGALI, non "sorprese")
Chissà.
Comunque un gatto di buon augurio va sempre bene, e con i numeri in biscotto va ancora meglio.
Auguri a tutti!

venerdì 31 dicembre 2021

Nell'ultima sera dell'anno...


 ...si posso fare talvolta incontri insoliti ma piacevoli.
Auguri per la Notte del Passaggio
che poi domani si vedrà

sabato 2 gennaio 2021

Desideri per l'anno nuovo - Un anno dopo (post autobiografico)


Capita sovente anche a me di stilare liste di buoni proponimenti e desideri per l'anno nuovo.
Di solito non le metto sul blog, ma l'anno scorso, morsa da non so quale tarantola, stilai una listarella di desideri per la scuola, idealmente indirizzata alla nostra nuova ministra: proprio quella Lucia Azzolina che durante l'anno è stata tante volte in cima ai pensieri di tutti noi che siamo coinvolti nel comparto scuola: alunni, genitori di alunni, presidi, insegnanti eccetera.
In effetti erano richieste valide, ma nemmeno io immaginavo quanto fossero adeguati all'anno che stava arrivando: belle scuole spaziose, insegnanti reclutati con metodi coerenti e in tempi ragionevoli, presidi sennati, maggior numero di custodi, miglior compenso per i coordinatori, ma soprattutto che per favore smettessero di dirci come si sarebbe svolto l'esame di Stato all'ultimo momento.
Non avevo pensato a suggerire pratiche virtuose per avviare l'anno scolastico in modo decoroso: nel mio demenziale e perenne ottimismo pensavo che quello comunque fosse un punto già abbastanza avviato. Niente mi lasciava immaginare che proprio per l'avvio dell'anno scolastico 2020/2021 il Ministero avrebbe dato il peggio del gran peggio che aveva in sé. 
Di solito l'anno scolastico in arrivo viene organizzato a partire dalla fine del precedente - di solito con qualche ritardo e inciampo, ma non in modo troppo disastroso. Ma quest'anno, quando si è cominciato già a metà Marzo a farneticare di "preparare il nuovo anno scolastico perché fosse bello, perfetto, il migliore degli anni scolastici possibili, ché c'era da recuperare buona parte del precedente", devo dire che il Premio Avvio del Cazzo dell'Anno Scolastico ha toccato punte di virtuosismo veramente notevoli, in particolare con la deliziosa idea di avviare un nuovo sistema di nomine per le cattedre scoperte, con insegnanti arrivati dopo tre, quattro, sei e sette settimane - il tutto perché - incredibile ma vero - il nuovo sistema di reclutamento informatico aveva qualche margine di criticità nel suo funzionamento. Davvero strano, va detto, perché  in un paese minuziosamente organizzato e metodico come l'Italia, quando avvii una novità, di solito va tutto alla perfezione, è cosa nota.
E sorvoliamo sul personale aggiuntivo, il cosiddetto "personale COVID" che è arrivato a pezzi e bocconi, quando è arrivato e se è arrivato.
Sorvoliamo altresì pietosamente anche sulla complessa saga dei banchi nuovi, con o senza rotelle che fossero, e sulle mascherine per alunni e docenti che han cominciato ad arrivare con una certa regolarità solo a Novembre - immagino anche perché, essendo le superiori ormai chiuse, erano più agevoli da distribuire.

Ancor peggio mi andò con la lista di proponimenti, che però tenni ben custodita nel mio diario perché, infine, interessava soltanto me e i miei cari: uscivo da una lunga e debilitante malattia ed ero molto affamata di vita sociale e soprattutto di piacevoli eventi più o meno culturali. Perciò mi feci una bella lista che comprendeva per ogni mese una media di almeno due film e un concerto dal vivo, due o tre cene fuori con gli amici, possibilmente a ristoranti etnici, qualche conferenza di vario argomento (nella mia zona se ne fanno di molto interessanti - o, per meglio dire, se ne facevano) molti mercatini, qualche saga di paese durante l'estate, giri di shopping a Firenze per esaminare nel dettaglio tutti i nuovi negozi spuntati nel centro e altrove negli anni della mia malattia - tra l'altro ero desiderosa di testimoniare, a chi tanto mi aveva aiutato, la mia riconoscenza con qualche grazioso oggettino scelto con cura tra miriadi di possibilità - e perfino ritornare alla Settimana di Studi sull'Alto Medioevo a Spoleto per rinfrescare un po' il mio Alto Medioevo, ormai coperto da quasi tre decenni di polvere; c'era addirittura un vecchio progetto con delle amiche per un fine settimana a Londra, rimandato dalla mia malattia e ormai incombente perché la Brexit bussava alle porte.
Sappiamo com'è andata a finire, anche se nei primi due mesi tenni fede a sì fitta agenda.

Mi guarderò bene dunque dallo stilare, sia pur privatamente, liste di desideri, richieste e proponimenti, anche perché detta lista non osa andare più in là di una buona quota di didattica in presenza e alla possibilità di accedere almeno ai negozi di Lungacque, che non saranno all'altezza di quelli di Firenze o della Mostra dell'Artigianato, ma che mi permetterebbero comunque di rinfrescare un po' il guardaroba. Per quel che riguarda i concerti, c'è sempre YouTube con quelli già fatti, e per i film ho avviato un recupero di certi vecchi e nuovi classici di cui la biblioteca di paese è abbastanza fornita.
E visto che il nuovo lockdown ha regole un po' meno feroci di quello della scorsa primavera, potrei avviare un programma di passeggiate a piedi, visto che la mia zona è ricca di pregevoli itinerari - se smette di piovere, soprattutto.

Desideri moderati e aspettative ridotte, e vivere nascostamente. Mai come quest'anno il progetto di vita di Epicuro appare attuale.
E dunque blandi auguri a tutti per un 2021 che raggiunga almeno punte di una moderata decenza.
Al di là di questo, non oso spingermi.

venerdì 1 gennaio 2021

Buon 2021 a tutti!



Un bell'unicorno azzurro 
di buon auspicio per tutti,
con l'augurio 
per me di godermi un anno
scialbo, banale e ordinario 
e per chi legge
di avere l'anno più adatto
alle sue inclinazioni

giovedì 31 dicembre 2020

Un caloroso saluto al 2020 che se ne va


Come salutare signorilmente,
senza indulgere a un facile turpiloquio,
 il 2020 che se ne va?
Non con feste e musica sulla pubblica piazza,
non con un tripudio di fuochi artificiali,
non con grandiosi assembramenti.
Lo saluteremo nell'intimità, 
al massimo con qualche congiunto.
Un anno ricco di sorprese e di imprevisti, 
faticoso e complicato, 
e non saranno molti che lo rimpiangeranno.
Un anno insolito, ecco.
Decisamente insolito.
Noi che l'abbiamo vissuto
non lo dimenticheremo facilmente.
Alziamo i nostri calici,
brindiamo con chi abbiamo vicino
e aspettiamo con fiducia.
Anche questa notte passerà.

mercoledì 1 gennaio 2020

Buon 2020 a tutti

Come non amare questo 2020 appena arrivato?
Così elegante nella sua squisita simmetria, 
così estetico, così aggraziato.
A tutti i migliori auguri di felicità, prosperità ed armonia.


Inoltre...


Il 2020 sarà, a partire dalla fine di Gennaio, l'Anno del Topo.
Stante che il Topo, oltre che un bocconcino assai apprezzato dai gatti, è anche ricco di fascino, ricco in generale perché molto portato agli affari e pure assai capace nel risolvere problemi complessi, le prospettive sembrano buone.
Che la Forza sia con noi!

martedì 31 dicembre 2019

Nella Notte del Passaggio



Auguri per una notte festosa
affettuosa
scivolosa
e assai gustosa
(da notare il colore dei due gatti,
raffinato simbolo di fratellanza)

martedì 1 gennaio 2019

È arrivato!


Accogliamo con ardore draghesco il nuovo anno del Maiale (o, secondo l'oroscopo giapponese, del Cinghiale) portatore di soldi, prosperità e soddisfazioni economiche. Siccome la salute, il Buonismo e la stabilità politica sono senz'altro valori importanti dovrebbe essercene per tutti.
Auguri!


lunedì 31 dicembre 2018

Anche questa notte passerà



Godiamoci questi ultimissimi scampoli di 2018 in attesa di un 2019 che ci auguriamo tutti meno cupo e molto, molto, moltissimo più buonista 
💖💖

lunedì 1 gennaio 2018

domenica 31 dicembre 2017

Aspettando il 2018

E' la notte del passaggio.
Si raccoglie il vischio per i sacri riti, godendosi l'ultimo nevischio dell'anno che se ne va e la prima luna dell'anno che arriva, in compagnia di un giovane draghetto che ha voglia di giocare.

domenica 1 gennaio 2017