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sabato 13 novembre 2021

"Noi non ci divertiamo" disse la regina Vittoria

Indiscutibile superiorità di Grampasso sul Green Pass

E' una verità universalmente riconosciuta che il vaccino contro il morbo che ci affligge (o non ci affligge?) al presente è dannosissimo per la salute; e non soltanto per i pesantissimo metalli che (non è ben chiaro perché) Big Pharma si ostina a infilarci, ma anche perché altera il DNA, debilita le difese immunitarie e provoca gravissimi scompenso cardiaci, circolatori e pure ormonali, insieme ad un avvelenamento progressivo dei tessuti che finisce per minare irreversibilmente la salute dei vaccinati fino a causarne il decesso - e infatti è noto ormai a tutti che decine di migliaia sono già defunti, in seguito all'improvvida assunzione di anche una sola dose di cotal micidiale preparato.
E tutto questo perché? Solo per contrastare una malattia minimale, di cui anzi è più che lecito dubitare l'esistenza e che al più, qualora in effetti davvero esistesse (cosa di cui scarseggiano le prove) si può paragonare a un raffreddore o a una leggera influenza, e che comunque il vaccino non ostacola in alcun modo: è infatti riconosciuto anche dai più intrepidi sostenitori dell'utilità del malefico (e pesantissimo) intruglio che una volta vaccinato puoi ugualmente ammalarti di quel male che non esiste, e puoi trasmettere cotal inesistente malanno a chiunque ti capiti a tiro - e non pochi infatti sostengono che sono proprio i vaccinati i peggiori trasmettitori del malanno (qualora tal malanno esistesse, cosa che non è).

...e purtuttavia, talvolta vien fatto di pensare che, almeno a St. Mary Mead, il vaccino un qualche effetto protettivo in qualche modo lo produca. Perché alla scuola media del paesello, mentre le seconde e le terze (quasi tutte ormai vaccinate, salvo nelle seconde qualche fanciulletto nato a fine Novembre o a Dicembre) conducono paciose la loro esistenza, punteggiata al più da qualche solitario tampone che regolarmente risulta negativo, nelle classi prime sin dall'inizio dell'anno scolastico il valzer dei tamponi ha imperversato senza darci un sol momento di tregua e già due Prime su tre si sono potute fregiare dell'eroico appellativo di "classe in quarantena". Quanto alle quarantene preventive, fatte da alunni che avrebbero potuto essere positivi ma alla fine non sono risultate tali, abbiamo smesso da un pezzo di contarle ma qualche fortunello di quarantene preventive se n'è fatte anche due e un singolo sfigato perfino tre, e tutti hanno un amico, un cugino e soprattutto un compagno di squadra positivo che manda a casa una decina di compagni.
In mezzo a questo valzer infernale, Murasaki, come tutti i suoi colleghi, si è ormai abituata entrando in prima a dire come prima frase dopo il tradizionale buongiorno "Con chi dobbiamo collegarci oggi?".
Lunedì i fortunelli a casa saranno cinque, su una classe di venti.
Sperando che non se ne aggiungano altri, e soprattutto che le promesse vaccinazioni sopra i dieci anni partano al più presto.

5 commenti:

dolcezzedimamma ha detto...

E sì, in effetti pare che siffatto malefico intruglio una qualche protezione la fornisca , almeno sul morbo che non esiste. Vedremo come andrà a finire…

Anonimo ha detto...

Vorrei anche aggiungere che Grampasso è un gran figo
Cosa che non si può dire di un QR code
:-)
Betty

Murasaki ha detto...

@ Dolcezze:
Dita incrociate a maglia doppia grana di riso...

@ Betty:
Santissime parole, le tue!

Lurkerella ha detto...

Ma sia Grampasso che i possessori di green pass fanno il loro ingresso caracollando fieramente. A lui viene meglio, va detto.

Murasaki ha detto...

@ Lurkerella:
Sì, a lui viene DECISAMENTE meglio.