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sabato 31 ottobre 2026

La notte degli animali che ritornano da noi

Anche i draghi ritornano, la notte del 27 Ottobre?
I dragonieri sperano di sì

 Con gli anni Halloween si è dimostrata una festa in forte espansione cronologica: in tempi remoti si limitava a un giretto notturno dove gruppetti di bambini vestiti da streghe e fantasmi percorrevano le vie del paese chiedendo dolcetti. Col tempo è diventata anche una notte in tema da passare in discoteca o in feste private, poi al grido "riprendiamoci le nostre radici culturali" sono tornati in commercio i dolcetti popolari per i morti, e all'altrettanto valido grido di "contaminare si può, contaminare si deve" le pasticcerie han cominciato a essere invasi giorni e settimane prima della notte del 31 Ottobre da biscotti a forma di zucca glassati e simpatici (?!?) muffin a forma di ragno, mentre tutte le più illustri marche di cioccolato han preparato confezioni speciali dove l'arancione prevale. Inoltre hanno fatto la loro comparsa quelle cose simpaticissime che si chiamano "torte di zucca" e sui banchi di firmerai ve ne sono sua di dolci che di salate, e tutte molto buone. Gran diffusione poi comincia ad avere il dia de los muertos, illustre traduzione messicana che riguarda la notte tra l'1 e il 2 Novembre ma che comincia il 27 Ottobre con la notte degli animali che ritornano a trovare i loro umani, e che quest'anno ha letteralmente invaso i social.
Molto interessata da questa possibilità sono andata a documentarmi, ma ho scoperto che si tratta di una roba piuttosto complessa: si tratta di allestire un altarino con una candela,e fin lì non ci sono problemi, una foto dell'animale perduto, una ciotola col suo cibo preferito e il suo giocattolo più amato. E tutto questo va bene se si tratta del cagnolino che è venuto a mancare due mesi prima, e può essere molto carino per un bambino che magari così elabora meglio il lutto. Ma nel mio caso...
Ormai ho passato da tempo il mezzo del cammino di mia vita, e di gatti alle spalle me ne sono lasciati un bel po'; più che una foto mi ci vorrebbe un album, e se anche avessi voglia di allestire un plateau con ciotoline di fegato di coniglio, cuore, macinata fresca e un po' di scatolette di pregio, dubito che durerebbero abbastanza per aiutare i cari estinti a trovare la strada per casa mia, perché le gatte vive che adornano di loro bella e pellicciosa presenza la mia dimora se le spolperebbero prima, e quanto ai giocattoli preferiti sono stati via via distrutti e rimpiazzati - e insomma ho messo sul tavolo un piatto (decorato con gatti) con sopra una bella candela e ci ho piazzato accanto un profumo per ambienti, di quelli con i bastoncini. E non so se qualcuno dei cari estinti è passato a trovarmi, perché dormivo, ma ammetto che per me sognare gatti non è un evento molto insolito, e dunque, chissà...

Nel frattempo, anche se strane truppe di sedicenti templari* hanno organizzato discutibili veglie di preghiera contro la festa del demonio, il mondo cattolico sì è andato riconciliando con una festa che un po' di indagini storiche condotte con criterio han rivelato non soltanto cristiana, ma proprio cattolica** (e perciò mal vista in terra protestante, almeno in certi periodi).
Con questo post faccio quindi gli auguri per un piacevole e dolcissimo Halloween a tutti quanti, atei, religiosi e diversamente credenti, in perfetto spirito ecumenico&inclusivo, con l'augurio che le torte di zucca non manchino sulle vostre tavole e i cioccolatini siano abbondanti se i figli dei vicini vengono a bussare alla vostra porta.

* no, il link non lo metto, ma la notizia si trova facilmente
** qui invece il link lo metto molto volentieri perché Una penna spuntata, che non si segnala per particolari tendenze neopagane, ha dedicato diversi post alla complessa storia di questa festa. Qui c'è il più recente

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