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domenica 27 febbraio 2022

Il volo del calabrone

La Prima Sfigata alla sesta ora di Venerdì
Con la Prima Sfigata faccio ben dieci ore, ma l'orario mi ha molto favorito: prime ore Lunedì, Martedì e Mercoledì, seconda ora Giovedì...
...quinta e sesta Venerdì. 
E' cosa nota che già alla quinta ora, con una prima, si compiccia poco o niente. Figurarsi alla sesta, e figurarsi di Venerdì quando di seste ore ne hanno già fatte cinque nel corso della settimana. E con sette DSA, poi. 
Insomma, si tratta di due ore abbastanza complesse da sbarcare, ecco.
Venerdì scorso, dopo una sessione decisamente movimentata in cui ho cercato di spiegargli i vari mari e canali e stretti e golfi che circondano l'Europa, eccomi ad avviare la parte più spinosa del programma di Grammatica, ovvero i pronomi.
Gli faccio vedere la tabella dei pronomi personali, come sempre divisa in tre colonne: la prima colonna per i pronomi personali forti, la seconda divisa in due parti per i pronomi deboli e quelli enclitici.
"Vedete quella seconda colonna divisa in due? Il vero problema dei pronomi è tutto lì. Sono piccoli, piccolissimi ma terribilmente pungenti, come quelle zanzare piccolissime che vi pungono tra le dita".
Tutti rabbrividiscono al pensiero.
"Sono perfidi, perfidissimi! Arrivano in silenzio e zak...".
"Prof, lei è allergica ai calabroni?" chiede Dotto.
Sospiro.
"Credo di no, non mi hanno mai morso. Però una cosa va riconosciuta, a onor dei calabroni: non arrivano in silenzio per coglierti di sorpresa. Sono perfino più rumorosi di una prima alla sesta ora costretta a fare i pronomi enclitici".
Di nuovo un brivido di terrore percorre la classe, mentre io ho una improvvisa ispirazione.
"Ecco, c'è anche un pezzo che li descrive".
Frugo su quella grande invenzione che è YouTube e scodello il volo del calabrone.
L'effetto va al di là delle mie più rosee speranze: la classe si racqueta e calma, molto interessata. Qualcuno batte le mani a ritmo, qualcuno si muove a tempo.
Così glielo faccio sentire anche in versione fisarmonica.
Pisola, che quel giorno è in DaD, mi chiede di scriverle il nome del pezzo e l'autore.
Ed eccoci qui, dopo cinque minuti di buona musica, calmi e paciosi, che affrontiamo con pazienza i pronomi enclitici. Nel giro di venti minuti abbiamo finito la pagina degli esercizi e anche fatto un giro di frasi.
Poi, certo, ci vorrà ben altro; ma intanto è un inizio.
E dunque una volta in più ecco la riprova che la potenza della musica è tale da ammansire perfino le bestie feroci, come ben sapeva Orfeo.
E un sentito ringraziamento a Rimsky-Korsakov (che pare che con questo brano non descrivesse uno dei nostri calabroni ma son dettagli).

3 commenti:

Mammamsterdam ha detto...

che bello quando una insegna e sa farsi venire certe intuizioni, brava

Murasaki ha detto...

Qualche volta succede. Mai abbastanza spesso, ahimé!

Kukuviza ha detto...

Grandissima questa versione per fisarmonica! Mi ha gasato a mille!