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giovedì 29 agosto 2013

Di timbri e di doni



Aggiornamenti dalla biblioteca: il timbro "dono di" che era sembrato tanto irrituale alla Segreteria è arrivato abbastanza in fretta, e devo dire che è il più schifido timbro di questa categoria che mai abbia visto: invece di un sobrio "dono di" su una sola riga questo è strutturato su due righe: "Dono" sulla prima, "di" seguito da una lunghissima linea dove scrivere il nome del donatore (che ci permetterà di rendere giustizia anche alle eventuali donazioni della Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare) sulla seconda. Ingombrante e complicato da maneggiare come più non si potrebbe, ma ce lo siamo tenuto senza batter ciglio perché tutte le mie energie a Settembre si concentreranno sul timbro a molla automatico e autoinchiostrante per l'inventariazione, che si sta rivelando complicatissimo da procurarsi perché in Segreteria non riescono a capire cosa diamine sia nonostante abbia già provato due volte a spiegarglielo, aiutandomi pure con foto e disegnini presi da Internet.
In compenso la loro domanda "Chi è che può farvi un regalo?", ormai passata di diritto tra le Ultime Parole Famose, ci sta portando decisamente fortuna. In verità sembra che tutti possano, e soprattutto vogliano, farci regali, il tutto senza che ancora sia stata avviata la questua tra genitori e alunni.

Alcuni colleghi avevano cominciato già a Giugno a portare doppioni di libri che tenevano in casa. Poi Artistica ha chiesto se mi sarebbe interessato guardare un po' tra i libri della Cooperativa Benefica del paese, e il risultato sono state tre grosse sporte colme di libri.
Agli inizi di Luglio Sary mi offrì di prendere qualcosa da certi suoi scaffali - e partii da casa sua con altre tre borse di libri, un po' meno grosse di quelle della Cooperativa. 
Siccome non volevo tenermeli per casa la mattina dopo feci un rapidissimo raid a scuola, dove colsi l'occasione per sistemare anche tre grosse sporte di libri scolastici che qualche madre aveva appena portato - particolarmente pregiati perché erano tutti libri in corso nelle nostre classi e quindi ci avrebbero eventualmente permesso anche di rifornire qualche alunno in difficoltà, o qualche insegnante arrivato in Ottobre grazie al nostro efficientissimo Provveditorato.

Due settimane dopo, ormai alle porte di Agosto, andai alla biblioteca comunale di St. Mary Mead al solo scopo di cambiare i miei cinque libri di indagini di fratello Cadfael con altri cinque libri di indagini di fratello Cadfael. Dopo che avevo  pescato dalla cesta del libero scambio due antologie di racconti curate da Asimov, la bibliotecaria mi si è avvicinata con fare insinuante per chiedermi se magari non volevo dare un'occhiata "nello stanzino dei peccati", dove stavano le donazioni non inventariate perché doppie.
Il risultato sono state quattro grosse pile di libri - che ho chiesto di accantonarmi, perché portarmele su e giù tra Lungacque e St. Mary Mead non mi sembrava pratico.

Infine a Ferragosto un'amica che sta procedendo al classico e capillare riordino che in Agosto tutti, prima o poi, facciamo con le nostre librerie, mi ha offerto venticinque classici venticinque in ottimo stato, compresi gli introvabili Polyanna e Bambi. Attualmente stazionano in casa mia, in due grosse pile sulla consolle dell'ingresso.

Già: chi mai potrebbe desiderare di fare un regalo alla biblioteca scolastica di St. Mary Mead? Davvero non riesco a immaginarmelo.

7 commenti:

Linda ha detto...

Ma come... volevo spedirvi il mio "Polyanna' e invece avete anche quello? Davvero non c'è piú religione. ^__^

ConteMax ha detto...

Se vuoi, ti mando un libro del dr. Vespa che da anni non riesco a riciclare....

cautelosa ha detto...

Mi pare che tutto stia procedendo a gonfie vele. per voi e per i donatori che trovano una nuova 'casa' per i volumi non più appetibili (ché eliminare fisicamente un libro è sempre un atto contro natura... o quasi).

Sary ha detto...

Sono davvero felice che parte della tua bellissima biblioteca sia stata fornita dai miei scaffali!Raccomando di specificare bene,grazie all'apposito timbro, dono di Sary!

wolfghost ha detto...

E' molto importante saper chiedere, e lo è altrettanto la "fama" di chi lo fa. Evidentemente siete benvoluti ;-)

www.wolfghost.com

la povna ha detto...

Profezie autoavverantesi al contrario?! Molto bene!

Murasaki ha detto...

@Linda:
A parte che qui non abbiamo niente contro i doppioni, guarda che se hai sul serio una Polyanna in versione integrale te la COMPRO!

@ConteMax:
Naaaa, certi cimeli vanno conservati. Tra venti o trent'anni saranno preziosi documenti dei tempi passati, utilissimi per far sgranare gli occhi agli ingenui fanciulli delle medie che si sganasceranno, come fanno oggi davanti alle poesie dei sussidiari dell'epoca fascista

@Cautelosa
Io ne ho eliminati a vagonate, devo dire, ma erano assai malridotti. Però sono stata molto attenta a separare la carta dalle copertine coperte di schotch, per la raccolta differenziata!

@Sary
Naturalmente! E sembra che quel timbro sia destinato a darci parecchio da lavorare.

@Wolf:
Il bello di tutta questa storia, al momento, è che non abbiamo (ancora) chiesto assolutamente nulla ^__^
(Finirà che genitori e alunni non ci daranno prorprio nulla, quando lo CHIEDEREMO apertamente e con apposita circolare, me lo sento!)

@la povna:
molti sono i poteri perversi di quella segreteria. Immagino che tutto stia nell'imparare a usarli a nostro pro...