La formazione dei gruppi per un lavoro scolastico va ben ponderata in modo che i singoli
gruppi siano simili quanto più possibile nel peso e nel valore
gruppi siano simili quanto più possibile nel peso e nel valore
La Seconda Effervescente continua naturalmente ad effervescere in modo assai spumeggiante, ma già da Aprile si era rimessa piuttosto bene in carreggiata e anche i rapporti interni sembrano più distesi.
Perciò, visto che sul libro di Geografia le aree climatiche del pianeta sono descritte poco e male, ho deciso di assegnargli delle ricerche da farsi in gruppo e da esporre in classe, possibilmente con ricco corredo di slide per la LIM, così si esercitano un po' (le nuove indicazioni ministeriali insistono moltissimo sull'importanza di esercitarli a usare le nuove tecnologie per lo studio, e visto che almeno in quella classe è materialmente possibile avendo a disposizione l'unica LIM funzionante della scuola...).
Perciò, visto che sul libro di Geografia le aree climatiche del pianeta sono descritte poco e male, ho deciso di assegnargli delle ricerche da farsi in gruppo e da esporre in classe, possibilmente con ricco corredo di slide per la LIM, così si esercitano un po' (le nuove indicazioni ministeriali insistono moltissimo sull'importanza di esercitarli a usare le nuove tecnologie per lo studio, e visto che almeno in quella classe è materialmente possibile avendo a disposizione l'unica LIM funzionante della scuola...).
"I gruppi li facciamo noi o li fa lei?"
"Potete farli voi MA mi riservo di intervenire". A quel punto però suona la campanella e l'argomento non viene approfondito.
Quattro giorni dopo c'è la nuova lezione di Geografia.
"Dunque oggi dovremmo fare i gruppi. Qualcuno di voi si è già messo d'accordo?".
"Sì, prof".
In un silenzio davvero insolito in quella classe alcuni alzano la mano e aspettano disciplinatamente il loro turno per parlare. Quando parlano, elencano i nomi del loro gruppo e l'argomento scelto.
In pratica, tutta la classe si è mirabilmente organizzata in quei quattro giorni.
Proprio tutta?
No.
Le femmine hanno formato tre gruppi di tre e uno di due, mirabilmente equilibrati, avendo cura di includere anche le due fanciulle più deboli, ben sistemate in compagnia di due agguerrite compagne, assai abili e studiose. Manifesto apertamente il mio entusiasmo per tanta accortezza e capacità di organizzazione.
I maschi hanno formato tre gruppi di tre, uno dei quali comprende le tre punte di diamante della classe... e hanno lasciato fuori le tre scartine, ovvero tre ragazzi del tutto sprovvisti della benché minima voglia di fare qualcosa e non particolarmente provvisti di capacità.
"Possono fare un gruppo tra loro".
"No. Tutti e tre sono bravissimi ragazzi ma non studiano nemmeno se gli spiani davanti un mitra. Verranno accuratamente sparpagliati in tre gruppi diversi. E vi ricordo che nel lavoro di gruppo il voto è unico, quindi sta a voi provvedere perché lavorino".
"Un voto unico? Ma non è giusto!".
"Il lavoro di gruppo è una modalità didattica tesa appunto ad insegnarvi a lavorare in team.
Dovete organizzarvi in maniera che ciascuno possa mettere in risalto le sue capacità".
"Possiamo fare dei gruppi di quattro?".
"No, quattro sono troppi".
Mormorii, poi qualcuno alza la mano "Allora noi prenderemmo Rasoterra".
Altre due mani si alzano, per prendere gli altri due. Da ogni gruppo espungo un nome, che formerà l'ultimo gruppo. Non è forse la scena più simpatica che si sia vista al mondo, ma nel complesso poteva andare molto, molto peggio.
Le ragazze però hanno saputo evitarla, usando mirabilmente buon senso e discrezione.
Nel riepilogo vengono esaminati gli argomenti scelti: Artide e clima polare, Antartide e clima polare, clima monsonico, deserti caldi e freddi, clima equatoriale con annessa foresta tropicale, clima tropicale con annessi tifoni, uragani e tempeste varie.
"Niente oceani?".
"Gli oceani ce li può fare lei".
In effetti potrei anche prendere in considerazione l'idea di fare qualcosa per guadagnarmi lo stipendio, ammetto.
E così io ho assegnato sei argomenti a loro, e loro ne hanno assegnato uno a me.
Mi sembra una divisione equa, visto che loro sono 23 e io soltanto una (e nemmeno granché organizzata, pur essendo femmina)...










