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venerdì 12 ottobre 2012

La saga di Twilight - Stephanie Meyer



La saga è in quattro romanzi: Twilight (2005), New Moon (2006), Eclypse (2007), Breaking Down (2008).  L'autrice, Stephanie Meyers, è americana. Fa parte del filone della narrativa per Giovani Adulti. E' stato un grande successo negli anni passati ed è tuttora molto popolare tra le giovani leve, soprattutto ragazze. E' tuttora di gran moda parlarne con grande sufficienza e trattarlo dall'alto in basso, se sei adulto.

Si tratta essenzialmente di una storia d'amore, con buona parte degli stilemi classici della narrativa romance americana attuale, anche se qua e là risultano in parte giustificati dalla trama (o, se vogliamo, la trama è costruita per giustificarli). La scrittura è scorrevole ma non sempre di grande qualità. 
L'intreccio è piuttosto semplice, anche se i romanzi sono lunghetti. Tra i pro c'è il vantaggio che i punti più importanti sono spiegati con estrema chiarezza - ma proprio non c'è verso di sbagliarsi, eh. Tra i contro c'è il fatto che la lentezza della narrazione può a volte risultare esasperante. 
Ma andiamo a riassumere la vicenda.

Twilight
La protagonista e narratrice è Bella, una ragazza delle scuole superiori che si sente piuttosto scialba, goffa e insignificante (ma, di fatto, non sappiamo se lo è davvero). Per lasciare sua madre più libera di seguire il nuovo marito sempre in giro per lavoro, Bella decide di andare per un po' a vivere col padre, abbandonando un paese dal bel clima soleggiato per rintanarsi in una delle località più piovose e grigie degli Stati Uniti. Proprio a scuola incontrerà un bellissimo e tenebroso Edward, un tipo piuttosto introverso. Dopo qualche incomprensione e un po' di apparente antipatia reciproca, i due si innamoreranno pazzamente. Questa trama assai consueta ha un suo perché : Edward è un vampiro, che abita lì con la sua famiglia adottiva appunto per evitare il più possibile i raggi del sole e che nei primi tempi cercherà di evitare Bella perché l'odore del sangue di lei lo attira irresistibilmente, e non vuole ucciderla. Edward infatti è un vampiro di alti principi morali, più esattamente un Vampiro Gentiluomo, e da tempo ormai, come tutta la sua famiglia, non si nutre di sangue umano ma solo del sangue di animali, che caccia nei boschi circostanti. Lui e la sua famiglia vivono con una certa conflittualità la loro condizione vampiresca, mentre Bella lo accetta senza difficoltà e sin dall'inizio dichiara la sua ferma intenzione a diventare vampira a sua volta per vivere con lui per sempre. Edward è contrarissimo a questo progetto perché non vuole che l'innocenza di Bella sia turbata dalla brutale condizione vampiresca.

New Moon
All'inizio del volume Edward decide di troncare la castissima relazione - in pratica lascia Bella perché la ama troppo e non vuole metterla in pericolo. Bella, convinta (comprensibilmente) che Edward non la ami più, trascina molto malinconicamente la sua ormai vuota esistenza, col cuore spezzato. L'unico pallido raggio di luce è la sua amicizia con Jacob, che scoprirà poi essere un lupo mannaro, di una particolare tribù che sin dalla notte dei tempi difende quella zona dai vampiri. In una serie di equivoci più o meno abilmente giocati Bella salva Edward, che stava per suicidarsi convinto che lei fosse morta, e scopre che lui non ha mai smesso di amarla e di proteggerla da lontano. Edward si convince che Bella non può vivere senza di lui e i due tornano insieme.

Eclipse
Il padre di Bella non vuole che lei frequenti Edward, che l'ha fatta soffrire troppo (ma non sa che lui e Bella passano comunque le notti insieme, in casto connubio perché Edward non vuole rischiare di fare del male alla sua amata. In realtà non sa nemmeno che Edward è un vampiro); Edward non vuole che Bella frequenti Jacob, che per lui è un nemico; Jacob si rifiuta di frequentare Bella perché lei frequenta Edward, che secondo lui è troppo pericoloso. Bella, invece di mandare all'inferno tutti e tre riesce col tempo e la dolcezza a riconciliarli. Alla fine Edward e Jacob hanno una lunga conversazione, dove Edward riesce a convincere Jacob che entrambi hanno a cuore nella stessa misura il bene di Bella (tale conversazione rappresenta forse il punto più insopportabile della saga). Sempre Edward decide di seguire punto per punto i desideri di Bella, pur se preoccupatissimo. Bella opta per un tradizionalissimo matrimonio.

Breaking Down
Il matrimonio si celebra e i due partono in viaggio di nozze. Lì Bella scopre che il sesso con un vampiro è assai piacevole, pur se a volte un po' violento (naturalmente Edward era preoccupatissimo per questo, mentre Belle aveva più volte cercato di farlo cedere). 
Contro ogni previsione Belle resta incinta e la gravidanza, per quanto breve, si rivelerà devastante. Saranno necessarie molte sacche di plasma (prelevate dal padre adottivo di Edward, che è medico, da una regolare banca del sangue) per portarla avanti. Il parto sarà ancor più devastante e alla fine l'unico modo di far "sopravvivere" Bella sarà trasformarla in vampiro con qualche anno di anticipo sulla tabella di marcia prevista. La trasformazione sarà dolorosissima ma alla fine Bella scoprirà, nella sorpresa generale, che essere vampiro per lei è una condizione ottimale: persa ogni traccia di goffaggine, immune dalle terribili crisi che tormentano i vampiri neonati, si adatterà prontamente alla sua nuova condizione, che le calzerà come un guanto. Diventa anzi una vampira assai potente, in grado di sviluppare fortissimi scudi difensivi che le permetteranno di difendere sé stessa, la bambina e tutta la sua famiglia adottiva da un attacco sferrato da un gruppo di vampiri nemici. Jacob, che è sempre stato innamorato di lei, scopre che l'amore si è trasferito sulla bambina (che tra l'atro cresce molto, molto in fretta) in quello che, tra i lupi mannari, è un legame per la vita. Tutti quindi sono molto felici e anche i genitori di Bella, finalmente informati della situazione, si adattano in fretta e senza crisi al genero e alla figlia-vampira.

La saga è stata al centro di numerose polemiche e questioni di lana caprina. Edward non è un vero vampiro, si è detto (cos'è un vero vampiro non mi è chiaro. Forse esiste un Comitato di Certificazione Autentici Vampiri di cui mi è sfuggita l'esistenza finora?). E' solo un romanzo rosa. Le ragazze leggono solo romanzi rosa, dovrebbero darsi a letture più impegnate. Le ragazze che leggono la saga di Twilight sono scervellate e non amano la buona letteratura. Si perde tutto il valore trasgressivo del Vampiro inteso come Diverso. La scrittura è superficiale. La storia non sa di niente. Eccetera.

Nonostante tutte queste dotte disquisizioni, alle ragazze la saga piace, e personalmente non riesco a capire perché non dovrebbero leggersela in santa pace (di fatto, comunque, è quel che fanno). E' evidente che Edward non partecipa della consueta natura sulfurea e demoniaca dei vampiri - di fatto, sembra chiaro che vorrebbe con tutte le sue forze essere solo un Bravo Ragazzo e più avanti un Buon Padre di Famiglia e che soffre moltissimo di non poterlo essere nel modo più usuale; è probabile però che, dopo un lungo training, Bella riuscirà a convincerlo ad essere alfine quel che è senza troppi rimpianti. Si tratta di un tipico Personaggio in Cerca di Redenzione, anche se, come certe figure di cortigiane pentite dei romanzi dell'Ottocento, non sembra al lettore che abbia poi così grande necessità di essere redento.
Bella invece è un personaggio interessante, a modo suo. La sua è la forza dell'ostinazione passiva: non contraddice nessuno, non attacca mai nessuno, obbedisce a tutti ma ha un gruppo di obbiettivi cui è attaccata con le unghie e con i denti e da cui non si scosta di un millimetro: ama Edward, vuole continuare ad amare Edward, vuole diventare un vampiro per stare per sempre con Edward e vuole che nessuno soffra per colpa sua. La forza della sua tranquilla ostinazione riuscirà ad averla vinta su tutti quei personaggi (primo fra tutti, Edward) che a tutti i costi vogliono perseguire il bene di lei.
In qualsiasi momento Bella sarebbe pronta a farsi da parte e rinunciare a tutto, tranne alla sua ferma determinazione ad amare Edward in vita o in morte. Praticamente una versione americana della Griselda di Boccaccio. Anche se passa quattro libri in forma umana deprecando la sua totale inadeguatezza al meraviglioso Edward, la sua forza da Motore Immobile finisce per spogliare tutti gli altri personaggi delle loro sovrastrutture ed accettare che sia fatta la sua volontà. Va ricordato che la saga comincia con un (grave) sacrificio che del tutto spontaneamente lei decide di fare per aiutare qualcuno che ama (sua madre). Senza quel sacrificio iniziale, nella cittadina soleggiata e luminosa dove abitava prima che inizi la vicenda, e dove lei stava così volentieri, non avrebbe mai conosciuto Edward. Insomma, la struttura base è quella della fiaba, e dalle fiabe attinge una forza che permette al lettore di sopravvivere anche alle interminabili riflessioni sull'amore di Edward e ai capricci di Jacob.

E' una lettura consona ed adeguata per una giovinetta dei giorni nostri?
Edward si preoccuperebbe molto della questione. Io no. Ma se l'avessi letto da ragazzina probabilmente mi sarebbe piaciuto. Di fatto, non mi è dispiaciuto nemmeno leggendolo da adulta.

Per una recensione forse leggermente più acida, ma comunque improntata a grande rigore, basta andare qua, sul blog di Gamberetta.
Del tutto sconsigliato a chi ama le storie d'azione: in ogni libro c'è un combattimento preceduto da un po' di azione, ma è confinato in un cantuccio e non sa di molto.

Con questo post partecipo ai Venerdì del Libro di Homedemamma.



8 commenti:

agrimonia71 ha detto...

uff commento precedente mangiato...
riepilogando, film visti: tutti.
Libri letti: uno, l'ultimo perchè non volevo aspettare un film diviso in due per sapere la fine della storia.
Attizzamento no Edward, ma il papà medico.

Tutto questo accanimento mi smebra gratuito, le ragazze con questo genere di libri è tornata a leggere non è positivo? E poi è bello anche leggere in modo rilassato e senza doversi continuamente domandarsi il perchè di quella frase.

La recensione di gamberetta l'avevo già letta l'altra volta che l'avevi segnalato in occasione dei promessi sposi.

Aliceland ha detto...

Non so se mai arriverò a leggere questa saga, ma intanto mi sono divertita assai a leggere il post di Gamberetta. E naturalmente tutte le recensioni delle amiche del Venerdì del Libro!

Diario magica avventura di Federicasole ha detto...

Anche io per ora sono fuori dal tunnel di lettura di questa saga, ma mai dire mai!:-)

la povna ha detto...

Leggere è sempre positivo. Ciò detto, Twilight è un romanzetto rosa in salsa vampirica. Niente di nuovo, niente di male. Un po' come i libri di Candy Candy che leggevo alla loro età. Non in alternativa, ma insieme ai Buddenbrook. Con estremo godimento per tutte e due le cose.

wolfghost ha detto...

Non ho visto i film, né tantomeno letto i libri. In effetti non mi attira, anche se un po' mi incuriosisce forse proprio per il successo che questa saga ha riscosso. In effetti non c'è nulla di strano se alle nuove generazioni, in particolare alle ragazze, piace. C'è davvero tutto quanto si richiede ad una fiaba, come dici tu. E che le fiabe resistano non è certo un male.
Insomma... forse c'è di meglio, ma certamente c'è anche di peggio, sia tra i libri che in TV ;-)

www.wolfghost.com

Murasaki ha detto...

Per come la vedo io, leggere è sempre positivo... se si legge volentieri. E non trovo niente di deplorevole se piace leggere roba che altri considerano schifida - quel che il lettore trova in un libro secondo me è affar suo. E insimma, se uno vuole una storia d'amore in Twilight di amore si parla, e parecchio. Volendo, però, credo ci si possano trovare anche altre cose. E poi, innamorarsi di un personaggio immaginario è sempre una bella esperienza ^__^
(no, i film non li ho visti, nemmeno un pezzettino, perché... non mi piaceva l'attore che fa Edward. Ma pare che, anche senza il mio gradimento, sia stato comunque parecchio apprezzato)

mammozza ha detto...

Non sono ancora diventata una fan del Fantasy. No a Momo, no a Fantasia, no a Henry, no a Bella.
Ho seguito un po' le vicessitudini della critica a questo libro per il piacere di leggere critiche e inneggiamenti. E anche questo post rientra nella categoria di cui sopra

Murasaki ha detto...

Certo che sì ^__^