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martedì 6 gennaio 2009

Una scuola come si deve

La scuola di St. Mary Mead, come dovrebbe essere secondo il mio savio alunno

All'ultimo tema in classe la mia terza si è trovata una traccia sulla Lettera Formale: si trattava di scrivere al Consiglio di Istituto per proporre qualche miglioria per le strutture della scuola.
Il gruppo che ha scelto questa traccia ha chiesto per lo più cose molto ragionevoli: nuovi computer, nuove carte geografiche, banchi attrezzati con dizionari e calcolatrici incorporate (che, pensandoci bene, si potrebbe fare con relativamente poca spesa e sarebbe comodo quasi quanto le leggendarie Lavagne Interattive di cui si dispera di vedere mai traccia); il giovane Armageddon, un ragazzo di animo gentile e cortese che deve il suo soprannome alla tendenza a chiudere i suoi racconti con la distruzione del mondo e, talvolta, dell'universo intero, ha proposto però un progetto più articolato, dimostrando di avere idee molto chiare su cosa dovrebbe essere la scuola.
Naturalmente non posso riportare l'intero tema senza la sua autorizzazione, per cui mi limiterò a postarne una sintesi di cui Gelmini, Tremonti e annessi e connessi farebbero assai bene a tener conto.
Inanzitutto il cosiddetto "giardino della scuola" andrebbe ristrutturato, includendo al suo interno una riserva naturale* e ospitando una piscina con idromassaggio, un centro benessere, un autoscontro, un padiglione coperto e una fontana che mandi getti di cioccolato.
Venendo all'edificio vero e proprio: la palestra dovrebbe diventare un palazzetto dello sport con adeguate attrezzature; invece il laboratorio di scienze dovrebbe trasformarsi in un centro scientifico, soprattutto nucleare, dove i migliori scienziati arrivino da tutto il mondo per svolgere e mostrarci esperimenti di tutti i tipi.
Ovviamente il laboratorio di musica dovrebbe diventare un punto di riferimento per i musicisti più conosciuti (con in più la tomba di Beethoven) mentre in quello artistico gli studenti devono avere la possibilità di studiare dal vivo i più grandi capolavori dell'arte figurativa.
Quanto al laboratorio di linguistica, oltre a strutture adeguate deve essere munito di una macchina per il teletrasporto che possa portare rapidamente gli studenti in qualsiasi parte del mondo desiderino vedere.
Un certo decoro dovrebbe venire osservato anche per le altre aule (tranne la Presidenza, che dovrebbe diventare un tugurio ma in effetti ci assomiglia abbastanza anche lasciandola così com'è): la Sala Professori andrebbe abbellita con fiori, maniglie d'oro e tavoli in smeraldo, la Segreteria ornata con opere d'arte di pregio, i bagni dovrebbero avere muri d'oro, maniglie in diamante e lavandini di smeraldo, oltre a grandi specchi contornati da cornici sbalzate in metalli preziosi. Anche l'aula di sostegno e quella di informatica andrebbero dotate delle migliori attrezzature, mentre la biblioteca dovrebbe trasformarsi in un ambiente lussuoso che consenta la proiezione di film su grande schermo, tappezzato da librerie ricolme di enormi quantità di libri.
Quanto alle classi (con banchi lussuosi e intarsiati, ovviamente) dovranno essere dotate di lavagna digitale, grandi mappamondi e finestre ben funzionanti montate in argento.
In chiusa di lettera Armageddon fa presente che, qualora le sue richieste non venissero prontamente accettate, questo innescherà le bombe automatiche da lui piazzate in ogni casa dei membri del Consiglio.
Non sono affatto sicura che sia un buon esempio di Lettera Formale. Viceversa ho molto apprezzato il tipo di scuola ivi descritta e ritengo che il ragazzo abbia dimostrato una corretta visione della funzione formativa e insieme culturale che la scuola deve avere.
Trovo inoltre molto accorto il metodo di persuasione da lui scelto, e ritengo che tale metodo andrebbe esteso ai vari funzionari del Ministero, che, forse, in questo modo la smetterebbero di vedere la scuola come qualcosa che occorre solo tagliare, potare, sfrondare e impoverire, fino a trasformare in pezzenti i nostri figli e i nostri nipoti.

*si tratta di una classe molto sensibile ai problemi ambientali.

5 commenti:

La prof ha detto...

Sì, sì, grande persuasione :-)
Io intanto voto per la fontana di cioccolato.

lanoisette ha detto...

io voglio il centro benessere con il bagno turco!

Nina ha detto...

questo ragazzo è un genio...

vitadaprof ha detto...

E io mi sarei accontentato di una brandina...

Murasaki ha detto...

Sì, il ragazzo è un genio. Perché accontentarsi di una brandina quano si può avere almeno un bel divano-letto in sala professori?