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sabato 1 aprile 2017

Un azalea e due mazzi di fiori


Stamattina sono tornata a scuola, in base al principio che "meglio di Sabato, che poi c'è la Domenica e mi riposo e Lunedì sono più pronta". 
Ero già passata a scuola la settimana prima per salutare le classi e spiegargli che, anche se rientravo il Primo Aprile NON sarebbe stato un pesce d'Aprile, ma che purtroppo non avevo vestiti con pesci disegnati e nemmeno orecchini a pesci - nonché per avvisarli dei libri che avrebbero dovuto portare. 
Avevo ricevuto da tutti un accoglienza assai festosa che mi aveva fatto molto piacere.
Niente però mi aveva preparata a quel che ho trovato oggi.

Nella Seconda, dove avevo le prime due ore, mi hanno chiesto di aspettare qualche minuto prima di entrare.
Al mio ingresso, accolto da un coro di saluti festosi, oltre a una  trionfale  scritta di bentornata alla lavagna scritta con gessetti colorati (rigorosamente in colori primaverili) ho trovato:
- una pianta di azalea da parte di tutta la classe, con pulcino di pelouche e coccinella avvolta nel tulle rosa
- la classe piena di palloncini mignon in colori primaverili (uno per ogni alunno, qualcuno attaccato qua e là, uno per me)
- la parete in fondo ornata da cartoncini di bentornata, uno per ogni alunno, ognuno con una scritta personalizzata.
In Terza, dove avevo le ultime due ore oltre al solito avviso di bentornata alla lavagna scritto con gessetti colorati c'erano ad aspettarmi
- un mazzo di diciotto rose da parte di tutta la classe
- un altro mazzo con un girasole e varie margherite colorate da parte di un singolo alunno (che aveva anche partecipato al mazzo di rose)
- un cartellone di "Bentornata Prof" (dove le O avevano le orecchie e la coda da gatto) attaccato alla cattedra decorato con sagome di gattini, ognuna decorata individualmente e con firma sotto, e in mezzo una foto della classe
- e un lungo applauso.
Nel saluto alla lavagna c'era anche scritto che gli erano mancati i miei "CHOMP!" (onomatopea con cui sono solita descrivere uno stato che ne ingloba un altro invadendolo) e i miei "GLOM" (onomatopea che uso in caso di particolare stupore).
La Seconda dove faccio solo Geografia si è limitata all'avviso colorato sulla lavagna e ai saluti festosi.

So che in casi del genere usa commuoversi, ma io non sentivo alcun cenno di lacrime formarsi sulle mie ciglia.
Ero solo contenta come una bambina alla sua festa. Ma proprio tanto tanto CONTENTA. Con il tradizionale sorriso da un orecchia all'altra.

17 commenti:

Ornella Antoniutti ha detto...

Quanto è bello tornare bambini, ogni tanto!! Auguri per la tua ripresa, carissima!

Linda_chi? ha detto...

Raramente ho sentito di feste e di felicità per il rientro a scuola di un'insegnante dopo lunga assenza, e meno che mai di un'accoglienza così calda, colorata e affettuosa. Evidentemente l'insegnante merita tutto questo e anche di più.
Un saluto affettuoso e buon proseguimento, Prof. ^__^

dolcezzedimamma ha detto...

E questo ti dà il senso di quanto sei importante per loro (e di quanto sia bello il nostro lavoro).Per me niente palloncini e gattini (son!),ma tulipani bianchi e cassata siciliana.. Bentornata!

dolcezzedimamma ha detto...

Ovviamente era sob! Scrivere dal cellulare e senza occhiali è un pelino complicato 😉

pensierini ha detto...

Ma che meraviglia doppia!
1) il fatto che tu sia potuta tornare a scuola dimostra inconfutabilmente il tuo migliorato stato di salute, è questo è l'importante
2) che gli alunni ti abbiano così festeggiata dimostra inconfutabilmente che ti hanno rimpianta, e questo è fonte di giusto orgoglio, professionale e umano, e questo è importante anch'esso, dal mio punto di vista un pelino meno dell'altro, ma sempre fondamentale.

Ricevi abbraccio festoso da tutte noi, amiche e colleghe virtuali
Paola

Sary ha detto...

e da me che ti conosco davvero e non solo in rete, un contributo che testimonia inconfutabilmente che.....
....hanno fatto bene a rimpiangerti!
....hanno fatto bene a festeggiarti!
onore al merito e ben per loro che sono consapevoli di avere un'insegnante speciale!
bentornata in azione.... e buona prima guerra mondiale!

acquaforte ha detto...

Chissà perché tutto questo non ci sorprende. ......😄

Bridigala ha detto...

Bello saperti guarita, e visto quanto ti importa dei tuoi studenti non potevano restare indifferenti al tuo ritorno... ;-)

Pellegrina ha detto...

Ecco; auguri perché domani tu sia molto molto riposata.
Evidentemente i tuoi alunni ti conoscono bene, si fidano di te e quello del doppio mazzo ti ama proprio (en tout bien tout honneur, sia chiaro). Evidentemente due, non sei una Umbridge nemmeno se trovi i palloncini tutti pastello ;-). Probabilmente non sei nemmeno una McGoonall. Ma di certo gli sei mancata. Il problema è che in HP c'è una lamentevolisssima scarsità di gatti. ^_^ Chomp.

P.S.: Mi ha fatto ripensare a quando in seconda media perdemmo (per trasferimento) la prof. di lettere, da me molto amata e con cui avevo avuto diverse discussioni molto libere che non avevano scalfito quell'atmosfera di interesse, rispetto e sicurezza che sentivo intorno a lei e mi permetteva di crescere. Le regalammo una medaglietta e un paio di altri lavori personali. Al contrario di te, lei era commossa. Ma era più un tipo McGoonall mi sa... dev'essere quello :-).
Si chiamava Maria Lazzari e si era trasferita in Toscana. A un certo punto faceva la preside a Incisa, mi pare in un istituto tecnico. Se non capisco male tu bazzichi vagamente da quelle parti, magari ne hai sentito parlare.

Eva ha detto...

...in ritardo...e rincorbellita come solo io posso essere in questi giorni, mi esprimo con un commosso "SGLUB"
BENTORNATA FINALMENTE!!!!

melchisedec mel ha detto...

Sono contento per te. Il minimo che potessero fare per una prof come te! :-)

Pellegrina ha detto...

Ehi... stai bene, sì? non ci far preoccupare.

Eva ha detto...

Secondo me è tornata ai ritmi del "tempo" scolastico....FORZAAA MURASAKIIIIII😘😘😘😘😘

Murasaki ha detto...

No, va tutto bene, non ho altre sorprese in serbo.
Ma ho preso freddo è perso la voce... :(

(Sul piano della salute quest'anno avrebbe dei margini di miglioramento, devo dire)

Eva ha detto...

GRANDE MURASAKI!!

Pellegrina ha detto...

Ecco, migliorare è sempre una buona idea. In bocca al lupo. Conosci questo per caso?

Murasaki ha detto...

Grazie a tutti, tanto per cominciare ^_^

@Ornella:
Esattamente: mi sono sentita proprio come il classico bambino nel negozio di cioccolatini, incantato solo a guardare gli incarti colorati ^_^

@Linda_chi?
L'insegnante non merita mai abbastanza, credo; ma ci sono scolaresche gentili e che sanno apprezzare la buona volontà. Poi, a volte, c'è un grosso aiuto anche da parte di chi ti sostituisce... ma su questo serpeggerò in altro post con lingua biforcutissima.

@Dolcezze:
Tulipani e cassata sono un gran bel bentornato (anche se, purtroppo, per il mio stomaco la cassata sarebbe stata ancora un vero spreco). Mi dispiace molto che il tuo rientro sia stato però molto più turbolento del mio - e NON per colpa dei ragazzi.

@Pensierini:
Sì, sto meglio e tornare a scuola mi ha aiutato a stare vieppiù meglio. Inoltre l'amor proprio si è assai pasciuto di questo benvenuto, e si sa che non di solo pane vive l'insegnante, e con un amor proprio ben pasciuto si rimette più facilmente in salute e riacquista meglio le energie :)

@Sary:
Oh, la Prima Guerra Mondiale verrà archiviata con una fretta davvero vergognosa (e qui ci starebbe bene una tigre o qualcosa del genere)

@Acquaforte e Bridigala e Mel:
Oh sì che potevano restare indifferenti, o meglio limitarsi a una garbata e cortese accoglienza. Sicuro, essi potevano ^_^

@Pellegrina:
La tua professoressa vi LASCIAVA, probabilmente anche con una codina di senso di colpa (gli insegnanti di Lettere delle medie coltivano spesso un po' di senso di colpa se lasciano una classe. Non dico che abbiano ragione di farlo, ma succede), è normale che si sia commossa. Io sono TORNATA, ed è una cosa molto diversa. Almeno credo.
Non l'ho mai conosciuta, ma soprattutto: a Incisa non ci sono superiori, solo medie - e Lazzeri è un cognome mooolto comune quaggiù. Ma proverò a chiedere in giro ^_^
E' vero, Harry Potter soffre di una grande e deplorevole carenza di gatti. Non ti dico che coltellata è stata, rileggendo il settimo, scoprire di nuovo ciò che avevo rimosso, cioè che la Umbridge aveva un Patronus... sì, proprio come la McGonagall, perfino più bello, forse... E niente, il suo animale è il gatto. BLEAH!
(Non conosco il libro, e nemmeno sapevo della sua esistenza, ma credo che lo cercherò perché il tema della regalità di Artù... ecco, è qualche decennio che vorrei leggere qualcosa di esauriente sull'argomento. Dici che vale la pena cercarlo? E' polposo?)

@Eva: il tuo primo commento riassume *perfettamente* come mi sentivo a fine mattinata ^_^