Il diario di Murasaki

Cronache dalla cattedra e dietro il paravento

domenica 4 novembre 2018

Fantasmi del passato - La leggenda del Portfolio

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"Portafoglio" un tempo indicava una scatola o addirittura un mobile destinato a contenere documenti Visto che siamo in zo...
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4 Novembre 1918, ovvero quella volta che abbiamo vinto (ma non c'è molto da festeggiare, a Firenze men che meno)

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La Prima Guerra Mondiale rappresenta un unicum nella storia italiana: non soltanto perché l'Italia era effettivamente tra gli stati che...
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sabato 3 novembre 2018

La mia prima visita fiscale

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Ore 12.30 di Sabato. Me ne stavo al computer di sala combattendo con un post particolarmente complicato del blog, di quelli da scriver...
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venerdì 2 novembre 2018

Poldark - Winston Graham

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A partire dal 1945 e fino al 2002, a scadenze assai irregolari, il romanziere inglese Winston Graham pubblicò una serie di quattordici r...
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martedì 30 ottobre 2018

Ingoiare il rospo con dignità

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Per questo post invoco, non dico comprensione per il patetico gnégnégné che sto per scodellare, ma almeno un cortese silenzio dall'ap...
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lunedì 29 ottobre 2018

"Mah, io non so ancora quale sarà la mia opinione su questo posto di merda"

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Ed ecco la Casa di Cura: un luogo colmo di inquietanti spettri carichi di oscure maledizioni - tutte indirizzate a me, si capisce. Cos...
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domenica 28 ottobre 2018

Imprevedibili e impreviste difficoltà di una povera blogger di salute precaria e per giunta in balia del crudele Google

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Una decina di anni fa, quando avviai questo blog, volevo parlare soprattutto di scuola dal punto di vista con cui la vedevo io: un mondo ...
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Murasaki
Da brava dama dell'epoca hejan vivo nascosta dietro grandi paraventi di carta di riso, scrivo interminabili diari colmi di raffinatissime considerazioni e amo tutto ciò che è dolcemente malinconico: la musica (soprattutto cantata), il chiaro di luna, la nebbia, i gatti, i fantasmi, le lunghe letture nelle sere d'inverno, i paesaggi d'autunno e via struggendomi. Ho un piccolo passato da bibliotecaria e uno più serio da archivista e insegno Lettere alle scuole medie, in un paesello del contado fiorentino. Da brava aspirante storica mi piace molto viaggiare nei corridoi del tempo ma non disdegno anche quelli dello spazio, sono piuttosto sbadata e ho un'infinità di rappresentazioni: gatti (non solo neri), felini in generale, draghi e dragoni, serpenti e anche la civetta bianca, in onore della bella Hedwig. Alcuni, davvero non so perché, sostengono che abbia un carattere polemico, ma so anche essere molto paziente. I miei alunni sanno che mi possono comprare facilmente con qualche disegno a gatti ma anche che sono assolutamente fissata con l'uso corretto dei pronomi.
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