Il diario di Murasaki

Cronache dalla cattedra e dietro il paravento

venerdì 20 luglio 2018

Precious Ramotswe, detective - Alexander McCall Smith

›
Quel che vado oggi a presentare non è certo una novità per il Venerdì del Libro; o meglio, in un certo senso probabilmente lo è perché in...
13 commenti:
martedì 17 luglio 2018

Santuzza nei Malavoglia, ovvero amore e contrabbando

›
Carl Bloch In una osteria romana (1866) ( I Malavoglia mi sono sempre parsi un romanzo molto deprimente e non l'ho mai letto molto ...
4 commenti:
venerdì 6 luglio 2018

Il fucile da caccia - Yasushi Inoue

›
Sono debitrice per questo romanzo breve (o racconto lungo?) a Dante del blog Esserino e Balena , che un bel giorno ha deciso di leggerlo a...
7 commenti:
giovedì 5 luglio 2018

L'Angelo della Sala Insegnanti (sono me)

›
(l'immagine di questa splendida torta ai mirtilli viene dalla pagina Facebook di Foto che soddisferanno il vostro senso dell'ordi...
8 commenti:
martedì 3 luglio 2018

Sigilli incompiuti e insegnanti scontenti

›
L'esame è finito, una volta tanto senza particolari sorprese.  La Terza Amichevole l'ha affrontato senza tragedie, ma anche senza...
6 commenti:
venerdì 29 giugno 2018

Assassinio allo specchio - Agatha Christie

›
(c'è qualche spoiler qua e là, temo. Piuttosto consistente) Il romanzo uscì nel 1962 e in Italia arrivò l'anno successivo col ...
6 commenti:
lunedì 25 giugno 2018

Quel misterioso oggetto chiamato Antologia (che forse non è proprio così indispensabile come si dice)

›
Un trolley in versione multiculturale, adattissimo a trasportare antologie di italiano per le scuole medie  (dovete immaginarvelo a...
6 commenti:
venerdì 22 giugno 2018

Il Grandioso Corso Olistico di Educazione all'Affettività, ovvero partire da Adamo fra i pruni

›
Ammetto che io l'amore l'ho sempre visto un po' così: una roba piuttosto intensa e travolgente. Anche a tredici anni. Sopra...
15 commenti:
‹
›
Home page
Visualizza versione web

Informazioni personali

La mia foto
Murasaki
Da brava dama dell'epoca hejan vivo nascosta dietro grandi paraventi di carta di riso, scrivo interminabili diari colmi di raffinatissime considerazioni e amo tutto ciò che è dolcemente malinconico: la musica (soprattutto cantata), il chiaro di luna, la nebbia, i gatti, i fantasmi, le lunghe letture nelle sere d'inverno, i paesaggi d'autunno e via struggendomi. Ho un piccolo passato da bibliotecaria e uno più serio da archivista e insegno Lettere alle scuole medie, in un paesello del contado fiorentino. Da brava aspirante storica mi piace molto viaggiare nei corridoi del tempo ma non disdegno anche quelli dello spazio, sono piuttosto sbadata e ho un'infinità di rappresentazioni: gatti (non solo neri), felini in generale, draghi e dragoni, serpenti e anche la civetta bianca, in onore della bella Hedwig. Alcuni, davvero non so perché, sostengono che abbia un carattere polemico, ma so anche essere molto paziente. I miei alunni sanno che mi possono comprare facilmente con qualche disegno a gatti ma anche che sono assolutamente fissata con l'uso corretto dei pronomi.
Visualizza il mio profilo completo
Powered by Blogger.