Il diario di Murasaki

Cronache dalla cattedra e dietro il paravento

venerdì 14 luglio 2017

Come scegliere un libro di Geografia (post tecnico molto lungo e ad alto contenuto di seghe mentali)

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Un aspetto dell'Africa che non tutti sembrano avere presente Quest'anno ho avuto un sacco di tempo a disposizione per sceglie...
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martedì 11 luglio 2017

Nuove Adozioni: come e perché (post tutt'altro che avvincente)

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Un gruppo di insegnanti molto indaffarati a preparare le relazioni per l'approvazione dei nuovi libri Quando un insegnante decide...
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venerdì 7 luglio 2017

Maschere di donna - Enchi Fumiko

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Quello che vado a presentare è l'ultimo romanzo tra quelli che mi consigliò Gardy di Gerundiopresente - che non ho ancora ringraziato,...
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mercoledì 5 luglio 2017

Il bravo bibliotecario e i misteri dell'aritmetica

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Mentre ancora giacevo nel mio letto di dolore tenendo l'anima con i denti era arrivata la lettera di #ioleggoperché dove mi esortav...
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martedì 4 luglio 2017

Haeretica - Sul colloquio dell'esame: Vai dove il sentiero non c'è ancora, come dice Emerson

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" Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c'è ancora e lascia dietro di te una traccia ...
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venerdì 30 giugno 2017

...e non indurci in tentazione (Mostra del Libro)

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( No, non è una segnalazione per l'encomiabile Venerdì del Libro , perché ancora non l'ho letto ) A fine Aprile, dopo lunga p...
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martedì 27 giugno 2017

L'esame di Alan Turing (dieci e non più dieci)

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Ebbene sì, anche il vero Alan Turing, come ogni essere reale o immaginario, è stato interpretato (bene) da Benedict Cumberbatch. Potevate...
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Murasaki
Da brava dama dell'epoca hejan vivo nascosta dietro grandi paraventi di carta di riso, scrivo interminabili diari colmi di raffinatissime considerazioni e amo tutto ciò che è dolcemente malinconico: la musica (soprattutto cantata), il chiaro di luna, la nebbia, i gatti, i fantasmi, le lunghe letture nelle sere d'inverno, i paesaggi d'autunno e via struggendomi. Ho un piccolo passato da bibliotecaria e uno più serio da archivista e insegno Lettere alle scuole medie, in un paesello del contado fiorentino. Da brava aspirante storica mi piace molto viaggiare nei corridoi del tempo ma non disdegno anche quelli dello spazio, sono piuttosto sbadata e ho un'infinità di rappresentazioni: gatti (non solo neri), felini in generale, draghi e dragoni, serpenti e anche la civetta bianca, in onore della bella Hedwig. Alcuni, davvero non so perché, sostengono che abbia un carattere polemico, ma so anche essere molto paziente. I miei alunni sanno che mi possono comprare facilmente con qualche disegno a gatti ma anche che sono assolutamente fissata con l'uso corretto dei pronomi.
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