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lunedì 11 aprile 2016

Quel che non sappiamo della Terra di Mezzo

Colle  Vento, detto anche Amon Sul

Nello Hobbit Bilbo e i nani si spostavano in un mondo praticamente senza storia, dove l'unica cosa che contava conoscere erano gli usi e costumi delle varie popolazioni che si incrociavano: come ci si rivolge a un drago, come si evita di farsi arrostire dai troll, cose così. Alla fine del romanzo abbiamo visitato un po' di luoghi insoliti, ma gli unici avvenimenti che conosciamo sono piuttosto recenti: l'arrivo di Smaug a Erebor, Bard che discende da una famiglia di re...
Niente fa capire che Gollum abbia una storia degna di rilievo, o che Elrond sia in realtà un protagonista del passato e un custode del futuro della Terra di Mezzo (anche perché, quando fu scritto il romanzo, ancora non lo era nella mente dell'autore), il re degli elfi è inserito in una rassicurante routine da re degli elfi, la doppia natura di Beorn è una tradizione di famiglia che accomuna un gruppo di persone, non sappiamo quanto numeroso. Siamo, insomma, in un mondo senza spessore cronologico, pieno di cose e creature ben diverse dagli hobbit, ma che un hobbit di media cultura conosce almeno per sentito dire in buona parte dei casi.

Nel Signore degli Anelli veniamo invece catapultati in un mondo che ha una ricca storiografia, che si snoda lungo varie migliaia di anni; anzi, la prima cosa che Tolkien fa, nell'introduzione, è raccontarci un po' di storia hobbit, giusto per dirci che loro stessi ne conoscono pochissima. 
Se conoscono poco la loro storia, figurarsi quella degli altri - anche perché, a ben guardare, degli altri spesso nemmeno sanno che esistono - perfino Bilbo, che pure ha raccolto un po' di storie e insegnato qualcosa a Frodo e ai giovani hobbit che lo stavano ad ascoltare.

Il lettore si trova quindi immerso in un posto del tutto sconosciuto, che gli riserverà nuove sorprese ad ogni capitolo e in cui gli eventi raccontati si collegano per mille fili a ciò che è successo in passato (del resto, si sa, la via prosegue senza fine, e le storie anche).
Per un autore questa è una grossa sfida. Gli autori di fantascienza conoscono bene questo genere di problema, gli autori di storie epiche molto meno perché il mondo che narrano di solito è abbastanza noto agli ascoltatori.
Inoltre Tolkien sapeva, da bravo studioso, che il passato è solo in parte noto, e molto spesso solo faticosamente ricostruito da indizi che tendono a contraddirsi e possono essere interpretati in vario modo.
Sceglie dunque la soluzione più realistica ma anche più difficile da gestire: il mondo ha una storia, che in buona parte è stata dimenticata ma di cui rimangono tracce abbastanza visibili e spesso misteriose, e per protagionisti prende quattro hobbit molto ignari di quel che è successo in passato al di fuori dei domestici confini della Contea. Li mette però in contatto con un buon numero di personaggi che questa storia la conoscono, a volte poco, a volte abbastanza, a volte moltissimo, e che spesso sono molto disponibili a raccontare, aggiungendo qua e là un buon numero di informazioni fornite dal Narratore Onnisciente, all'inizio molto vaghe, poi sempre più precise, e buona parte dei temi vengono introdotti in modo graduale - soprattutto il tema del Regno di Gondor, che in qualche modo aspetta ancora il Ritorno del Re, che viene fornito al lettore in dosi omeopatiche, a piccole cucchiaiate, ogni capitolo un tassello nuovo. I lettori (specie quelli che amano le riletture) imparano alla fine non tutto quello che c'è da sapere - che sarebbe impossibile - ma almeno tutto quello che è stato deciso di rivelargli.
Abbiamo dunque fonti di prima mano - Elrond e Galadriel, per esempio, che hanno svariate migliaia di anni alle spalle e che parecchie delle vicende più importanti della Terra di Mezzo le hanno vissute da protagonisti, ma anche personaggi molto più antichi, come Tom Bombadil e Fangorn detto anche Barbalbero, che possono vantarsi di ricordare la prima ghianda e la prima goccia di pioggia - nonché numerose fonti di seconda mano: Gimli che racconta la storia del primo nano, Durin; Aragorn che conosce tutto della storia di Gondor, eccetera. Vediamo però che Barbalbero, che pure conosce l'origine (tragica) degli orchetti e dei troll, ignora l'esistenza degli hobbit. Tom Bombadil invece li conosce bene, ma abitando vicinissimo alla Contea la cosa è piuttosto comprensibile. Le storie che racconta riguardano soprattutto il Nord della Terra di Mezzo, e d'altra parte agli hobbit al momento servono quelle. Ma conosce anche le terre dell'Ombra, o quelle del sud? Chissà.

Quando però Sam e Frodo varcano il confine della Terra di Mordor, non c'è nessuno per parlargli di storia: Gollum conosce al massimo un po' di geografia, e né Shelob né i vari, spiacevolissimi orchetti che i due incrociano loro malgrado si mostrano inclini a fare da menestrelli cantastorie. Supplisce il Narratore Onnisciente, con poche e vaghe notizie, giusto quel minimo che serve per andare avanti; in compenso ogni tre pagine ci spiegano che questa o quella cosa spiacevolissima risalivano a ben prima di Sauron, finché l'Oscuro Signore sul suo oscuro trono finisce per sembrarci una presenza quasi occasionale in quelle antichissime ombre - e in effetti questo è, non di più.

Che dire poi delle terre del Sud? Proprio nulla, perché tutto quel che ci arriva sono pochi nomi sulla carta geografica. I corsari di Umbar, per esempio, non vengono nemmeno nominati di striscio nel romanzo e a malapena se ne fa cenno nelle appendici. Dei Sudroni sappiamo di non sapere niente (condizione essenziale, com'è noto, per una reale conoscenza delle cose. Purché qualcuno ti dia qualche elemento, magari). E vogliamo parlare del mare di Rhun? Sì, forse ne vorremmo parlare, ma con chi? Non c'è un anima disposta a farlo, in tutto quel lunghissimo romanzo.

Una storiografia incompleta, dunque, con pochi eventi analizzati per lungo e per largo (la caduta di Moria, o la forgiatura dell'Anello) e molte storie raccontate assai vagamente o lasciate intuire attraverso qualche vago accenno, oltre a un infinità di domande senza risposta. Del resto, la storia è così: un po' si sa, un po' si tira a indovinare, e la maggior parte riposa tranquilla nell'ombra ridendo dei nostri tentativi di decifrarla.

Con gli anni sono saltati fuori gli appunti del Professore, spesso in contraddizione tra loro. Quasi tutti però riguardano le infinite genealogie degli elfi e le prime due ere. La Terra di Mezzo che impariamo vagamente a conoscere nel Signore degli Anelli resta sigillata nel romanzo e nelle appendici e il Professore, sempre pronto a riscrivere un ennesima variante della storia di Luthien Tinuviel o della caduta di Gondolin (o, ancor più volentieri, qualche intricatissima genealogia tripartita di qualche ramo della prolificissima razza  elfica) se n'è occupato solo molto occasionalmente, quasi sempre dietro precisa richiesta.

Tutto ciò non è stato comunque privo di conseguenze: Il Signore degli Anelli ha fatto da modello per molta della letteratura fantastica che è seguita, anche se più nell'apparenza che nella sostanza; così la maggior parte degli autori di genere fantastico venuti dopo di lui - soprattutto quelli americani - si è sentita in dovere di rabberciare un mondo pieno di nomi più o meno complicati, tenuti insieme in un compendio storico da Bignami che viene poi rifilato al lettore (che di solito lo salta, o lo scorre in uno stato di assonnato torpore) in uno dei primi capitoli, privandolo così del piacere di collezionare accenni lasciandosi immergere lentamente in un altro tempo e in un altro universo.

56 commenti:

dhaulagiri8167 ha detto...

Quello che invece so della Terra Di Mezzo è che è il mondo più bello mai creato :-).

dolcezzedimamma ha detto...

Sono troppo impreparata...in compenso ho un giovane amico preparatissimo (l'anima del mostro .blogspot.it) con cui ti troveresti a meraviglia!

wolfghost ha detto...

ahah ricordo che avevo già avuto modo di apprezzare la tua preparazione sull'argomento, eppure ogni volta mi sorprendo! :-D Credo che quando si parla di Tolkien gli estimatori sono certamente tanti, ma... di pareri così preparati secondo me ce ne sono molto pochi ;-)
www.wolfghost.com

Murasaki ha detto...

@dhalaugiri8167:
verissimo!

@dolcezze:
grazie, vado a leggere ^__^

@wolfghost:
E grazie anche a te ^__^

Eva ha detto...

Murasaki grazie :-)

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva:
Qui non è offtopic! Hahahaha. Allora hai visto che avevo ragione, hai visto quante piccole aggiunte c'erano nell'ultima EE? :-). Roba di decine e decine di fotogrammi singoli sparsi qua e la :-). La Eva di Hobbitfilm! :-). Ragazzi, mi manca il vecchio blog :-(, ma ora siamo qui!

BETH ha detto...

Ordunque, ben ritrovati tutti! A quanto pare mancavo io della nostra vecchia cerchia!
Proprio in questi giorni mi sono messa in pari con i post di Murasaki e giusto ieri mi sono imbattuta in questo suo nuovo e interessantissimo post sul mio argomento preferito... ^ _ ^ Potevo forse non lasciare un piccolissimo e fugace commento?
Giammai!
Ecco quindi che ho letto con grande interesse queste considerazioni, sempre espresse con la chiarezza e la puntualità che sono consone a Murasaki. Io vorrei aggiungere solo che è proprio questa indeterminatezza ( i famosi vuoti di Acquaforte) che rende speciale il Signore degli anelli: gli dona profondità, perché dà l'impressione al lettore che ci sia ben altro oltre le vicende narrate, anche quando si fa riferimento a vicende più antiche rispetto alla cerca di Frodo. Credo che sia questa la grande differenza con gli altri fantasy, che non hanno lo stesso spessore e, soprattutto in Italia, sono relegati solo nella narrativa per ragazzi (con poche eccezioni).

Eva ha detto...

@dhaulagiri8167:
ormai questo nick lo potrei scrivere ad occhi chiusi come quelli di Murasaki ed Acquaforte eheheheh...e mentre scrivo arriva il post di @BETH che mancava all'appello!!!!
Già @dhaulagiri8167, NON siamo off-topic e soprattutto la nostra carissima Padrona di Casa scrive talmente Bene che ne traggon giovamento corpo e spirito!!
Voglio dire che concordo con ciò che scrive @BETH, mi piace la frase "...si ha l'impressione che ci sia ben altro oltre le vicende narrate", perché è una sensazione che provo quando leggo Tolkien(...e quando leggo Buzzati....)come se fossi catapultata in un altro universo e daltronde il caro Professore avrebbe indubbiamente avuto da scrivere tantissimo altro di quella Terra incantata....se solo non fosse mai partito.....
P.S.
L'ultima EE adesso non me la nominare che piango subito.....ma sì, soprattutto alla seconda visione certe "aggiunte" le noti...eccome!!(ora sono a quota...oh mamma mi sfugge.....perché non la riguardo da molto...ci ho pianto troppo!!!)
Ribadisco che non mi è andata giù la parte di Beorn davvero troppo troppo breve nonostante le "aggiunte".....
Un saluto A TUTTI voi di hobbitfilm!!!!!!!!!!!!

dhaulagiri8167 ha detto...

@ BETH:
Ecco anche lei! :-). Eri abbastanza importante/presente su Hobbitfilm!

@ Eva:
Beh si, sulla prima frase hai ragione; la parola Dhaulagiri (che nelle lingue orientali significa Muro Bianco) penso che d'ora in poi la sentirete o per me o per tragedie alpinistiche (probabili, è la settima montagna della Terra e il penultimo Ottomila ad essere stato scalato), ma essendo un alpinista-(camminatore) so bene cosa vuol dire rischiare, e non sono dei pazzi sono degli innamorati folli! Li capisco :-). E poi quando penso al Dhaulagiri penso sempre a Murasaki, all'Oriente insomma, anche se Giappone-Nepal :-), quindi mi piace scrivere qui e poi Tolkien-Montagne, ottimo binomio!

Vi verrò a trovare qualche volta, spero vi faccia non piacere, ma MOLTO piacere :-).

Eva, ogni volta che collego l'Hard Disk vedo la tua raccolta di Gerald Durrell, grazie per sempre!!! Prima o poi leggerò un'altro racconto!!! :-). Ho visto che su Youtube c'è quasi metà de La Casa Sull'Abisso in audiolibro ;-). Grande anche Dino B! :-).
Tornando a Tolkien lo sapete qual'è il mio più grande rimpianto, si chiama "La Nuova Ombra" :-(, Eva voglio piangere.

Eva ha detto...

@Dhaulagiri8167 sinceramente spero di sentirla spesso riferita a te e quindi ai sorrisi e non alle tragedie alpinistiche(pur se sono avvenimenti che possono accadere.....)!!!
"quando penso al Dhaulagiri penso sempre a Murasaki" troppo carina come "associazione d'idee", grande!!
Vieni a trovare la cara Murasaki più spesso che puoi, come faccio pure io anche se a volte non commento ma leggo gli articoli...sempre interessantissimi!
Per Gerry Durrell prego, è un piacere immenso contribuire a farlo apprezzare e rinnovare il suo ricordo, i suoi scritti ed il suo impegno nella difesa della biodiversità!
Durrell, come Buzzati e Tolkien, sono qui per tutti noi e non è mai troppo tardi per leggere i loro preziosi scritti!
Grazie a te per W.H.Hodgson, il pdf l'ho già passato ad un bel po' di amici eheheheheehh
Sai, per finire, io invece sono contenta che J.R.R. non abbia mai portato a termine "la nuova ombra"...troppo cupo, troppo negativo, troppo "lontano" dalle atmosfere potenti, epiche ma piene di luce e speranza dei suoi scritti più famosi. Ho sempre pensato, dopo aver letto quelle poche pagine, che se avesse proseguito a scrivere sarebbe morto di dolore....Ovviamente è una mia opinione....
Un salutone a presto!!!!

acquaforte ha detto...

Ricordo solo una grande biblioteca citata in ISDA, quella di Gondor, dove Gandalf va a cercar notizie sull'anello del potere. La storia si trasmette oralmente o con documenti scritti. Quasi tutti i popoli che Tolkien ci fa conoscere in ISDA hanno una lingua scritta (forse si escludono troll e orchetti). Gli hobbit scrivono le loro infinite genealogie e rispondono agli inviti, i nani incidono caratteri magici su porte altrettanto magiche. Gli elfi non ricordo, ma loro sono una memoria vivente. Se da un lato arrivano molto lontano, millenni anche, da un altro punto di vista possono attuare una forma di censura, problema che anche nella trasmissione della nostra storia dobbiamo affrontare.
Il tuo prezioso post, scritto con la solita semplicità di linguaggio ma ricco di argomenti, mi ha fatto riflettere sul fatto che la storia è scritta dai vincitori. Bilbo e Frodo scriveranno il Libro Rosso. I documenti conservati a Gondor sono, credo, scritti dalla stirpe di Aragorn, i Numenoreani. I nani hanno il Libro di Marzabul, che vedo citato ma non so cosa sia. Tutti comunque, come Tolkien ben sapeva, scrivono la LORO storia, come vogliono sia ricordata. I veri vincitori sono coloro che conservano le civiltà che conquistano, non le distruggono. Questo vale nel mondo fantastico di Tolkien come vale nel nostro. Dovrò decidermi di rileggere il Silmarillion.

Hai ragione @dhaulagiri8167, la Terra di Mezzo è il paese dove tutti vorremmo vivere.
Che bello risentirti @Beth !

Murasaki ha detto...

@dhaulagiri8167:
Il vecchio blog manca a tutti, e tra parentesi continuo a non capire perché ce l'hanno tolto.
Non sapevo da cosa avevi preso il nome, ma anch'io, come Eva, spero di non vederlo citato per tragedie di montagna ma solo perché continui a scrivere qui. Quanto alle montagne, Tolkien non ci ha fatto mai mancare nulla (e tra l'altro era pure lui uno scalatore)
(dell'EE continuo a non parlare perché non l'ho ancora vista, solo spizzicata)

@BETH:
bentornata, carissima.
A me questo fatto delle vicende narrate ma non troppo è sempre piaciuto molto, anche perché rileggendo ogni tanto si trova un tassello in più (che perfidamente innesca nuove domande).

@Eva:
anch'io preferisco che La nuova Ombra sia rimasta come un abbozzo, ma in fondo gli abbozzi sono solo tentativi, prove tecniche (Tolkien ne faceva sempre tanti), magari sarebbe venuta fuori una cosa completamente diversa da come sembra dalle prime pagine.

@Acquaforte:
Ci sono veramente un sacco di cose che non sappiamo, comunque gli elfi scrivevano eccome, e Bilbo passa i suoi ultimi anni proprio a tradurre (e leggere) poesie elfiche, segno che a Gran Burrone doveva esserci una bella raccolta di carte - d'altra parte, quando il padrone di casa ha migliaia di anni, anche se si limita a comprare solo un paio di libri per quando va in vacanza, si finisce per riempire parecchi scaffali. Anche i nani scrivevano parecchio, ma i loro testi non li hanno mai fatti vedere in giro - intendo quelli scritti in lingua nanesca, perché di solito usavano la lungua comune o le lettere elfiche.
Il libro di Marzabul comunque è il diario che i nani hanno tenuto a Moria quando hanno provato a rifondarla, lo chiamano così perché la Compagnia lo trova nella Camera di Marzabul e racconta ahimé la loro fine - proprio perché Gandalf si attarda troppo a leggere vengono attaccati.
Non avevo mai pensato che anche in ISDFA la storia la scrivono i vincitori. Magari una cronaca tenuta dagli orchetti sarebbe interessante, anche se non penso curassero molto la forma e lo stile letterario. Comunque anche loro all'occorrenza scrivevano - per lo più parolacce e insulti, per esempio sulle teste sfregiate dei loro nemici.

Già che ci sono racconto, in tema di seguiti ho una piccola storia:
Quando ero al liceo tutti i miei compagni sapevano che ero appassionata di Tolkien, anche se nessuno aveva mai letto il Signore degli Anelli - in effetti sapevano che c'era solo perché ne parlavo io.
Un giorno un compagno mi chiese: "Ma hanno fatto un seguito?"
"No, non credo nemmeno che sarebbe possibile"
"Non so, qualcosa tipo "Le nuove avventure del Signore degli Anelli, Le notti brave del Signore degli Anelli, Il Signore degli Anelli alle Bahamas..."
Da allora ogni tanto mi immagino Sauron alle Bahamas, molto scuro, sul telo da bagno, con gli occhiali da sole, che beve succo di ananas o di papaya mentre si abbronza vieppiù, e tutte le volte rido come una pazza.

acquaforte ha detto...

Per la serie: anche il ridicolo può uccidere ..... ^___^

Eva ha detto...

@Murasaki:
hai ragione,Tolkien in realtà ha sempre parlato di "Speranza".

Linda ha detto...

Se avessimo più notizie e se sapessimo tutto della Terra di Mezzo, probabilmente non avremmo quel magnifico dibattito su ogni minuzia che si è creato intorno a questo mondo di eroi e di non eroi. Lo spazio lasciato all'interpretazione e alle congetture del lettore è infinito: chissà se anche per questo Tolkien e suoi racconti sono così affascinanti.

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva (nota che ti scippo sempre il copyright, vado a capo dopo il vostro nick hahaha) & Murasaki:
Beh di sicuro anche io spero che Dhaulagiri non sia mai più associato a tragedie alpinistiche, dicevo solo "Temo che se non sarà per me sarà per l'altro motivo", o lo leggete nel mio nick o lo sentite per quell'altro fatto, però si spera tutti di no ovvio :-).
Però credo sia bello aver scelto un nome così strano, sono sincero non avevo pensato affatto alla passione di Tolkien per la montagna, quanto avevo pensato alla mia. Però è un nome stranissimo, penso che molti di Hobbitfilm se lo sentiranno in futuro avranno memoria, voi soprattutto :-), siete state (tutte-i) grandissime e simpaticissime compagne di tastiera per degli ANNI :-) hahaha. Se scrivevo Giulio, mio nome, o Marco, o che so, Ferrari, non era uguale, perché sono tutte cose che si sentono, Dhaulagiri no :-).
Per quanto riguarda "La Nuova Ombra" capisco ciò che dite, ma io direi questo, come faceva Tolkien a produrre qualcosa di "buio" e "triste"? Non è nella sua natura! :-), lui era il più grande di tutti :-).

@ Eva:
Davvero hai dato in giro il racconto di Hodgson?????!!!!! CHE SPETTACOLO, brava!!!!! Grandissima, è una storia troppo poco conosciuta! :-).

@ acquaforte:
Quando hai visto il forte di Bard dimmi qualcosa, voglio un parere :-) ;-). Si, ancora mi ricordo del forte di Bard, io sono fatto così :-).

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Murasaki:
Quando hai visto la EE facci sapere. Io sinceramente credo che PJ-PC (hahaha, questa la rivendico come mia assoluta :-) abbia davvero voluto fare un grande tributo a Christopher Lee e Andrew Lesnie, lo dicevo con @ Eva, nessun'altra EE ha così tante "micro"aggiunte sparse qua e la. Spesso c'erano delle scene lunghe, e altre scenette separate. Qui davvero ci sono una miriade anche solo di inquadrature singole sparse per tutto il film. Di solito capitava che ci fossero 4 o 5 (di più per IRDR magari) scene in più e altrettante arricchite, qui ce ne sono 4 o 5 in più e 20 arricchite tra le già presenti, se non di più. Non è successo per nessuno degli altri 5 film :-).
Per la storia di Sauron alle Bahamas conosco qualcuno che si sarebbe potuto arrabbiare, ma non il sottoscritto. Ma sempre verbalmente, e senza parolacce, mai a fatti o a botte :-). Lo scherzo si capisce sempre, ed è ben accetto, ma attaccano quasi sempre e solo ISDA, le prime parodie pronte sono sempre su questi film, un'pò mi dispiace. Poi oh le cose serie ben vengano, è tanto che conosco un trio di comici ma non mi ero mai reso conto di quanto fossero davvero bravi, li conoscete di sicuro, si chiamavano Il Trio, e sono Anna Marchesini, Tullio Solenghi e Massimo Lopez (tra l'altro Lopez doppia il Governatore di Pontelagolungo), la Marchesini è stata fidanzata per un periodo con un cugino di mio padre, infatti è Umbra, come ti sanno? Come vi sanno, vi piacciono? A me molto! Se la facessero loro la parodia ben venga, ma spesso mi imbatto (vado a vedere per vedere quanto sono ignoranti) in video dove a Gandalf gli fanno dire "Hobbit di Merda, con un calcio in culo ti rispedisco nella Contea", doppiato pure male, rimango ferito perché sono stupidate con una storia quasi sacra e stupenda. Poi uno del canale Youtube ha avuto anche il coraggio di dirmi "Ah sai, non esiste comicità stupida e intelligente, ma solo quella che fa ridere o non ridere", gli ho detto "Ah si eh? Interessante" hahahaha, cioè è come se mi avesse detto "Guarda, a noi interessa solo che qualcuno rida, se poi ride per stupidaggini poco importa, basta che prendiamo su gente che ride", tanto se si cerca questa gente se ne trova molta di più di quella che ride per Chaplin, dato che con le parolacce ride chiunque non abbia idea di cosa sia certa comicità. Certo si fa molto prima a fare un doppiaggio del genere, niente studio dietro, niente ragionamento, zero idee... quella parodia mi sembra MENO che poco intelligente. Come la vedi Murasaki?
Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

Murasaki ha detto...

@Linda:
Mmh, credo che volendo si possa dibattere minuziosamente analizzando minuzie praticamente su tutto, e scegliamo di farlo (di solito) proprio su quello che ci affascina. Però sto scoprendo che a scavare in Tolkien si trova parecchio - sì, anche al di là del molto che si trova comunque.
Ero partita dalla storia, ma al momento mi sto fissando sui boschi. E sto facendo diverse scoperte che vi infliggerò quanto prima ^__^

Murasaki ha detto...

@ dhaulagiri8167
L'EE aspetterà ancora, perché al momento ho in corso una partita di caccia grossa sugli scritti e dopo c'è la Micidiale Fine dell'Anno Scolastico, senza contare che sto aspettando di comprare lo schermo nuovo per guardarla con più cura - mi piace molto l'idea dei piccoli fotogrammi qua e là, spero di riuscire a notarli.
Solenghi, Marchesini e Lopez sono (stati) un grandissimo trio, e facevano delle magnificissime parodie, immortale quella sui Promessi Sposi. Se ne avessero fatta una sul Signore degli Anelli sarebbe venuta un capolavoro.
Ci sono anche delle belle parodie sui film, non so se hai mai letto i Diari Segreti della Compagnia dell'Anello, tenuti da tutti, ma proprio tutti i protagonisti. L'unico problema credo sia leggerli in un momento in cui non dai fastidio mentre ridi, tipo in ufficio o a tarda notte mentre intorno a te dormono.
Sono d'accordo che non esiste comicità stupida o intelligente, ma solo quella che fa ridere o non ridere. Il punto è che, appunto, deve far ridere. Le cosiddette parolacce, per far ridere, devono appunto essere usate in modo intelligente. La raffinata frase da te citata... ecco, non mi sembra che faccia ridere - si parte dal fatto che Gandalf non si esprimerebbe mai in quel modo, ma proprio MAI. A me le battute sceme piacciono molto - i vulcani che fanno vulbau vulbau, il Melo Drammatico che si lamenta tantissimo e fa di tutto una tragedia, e mi fanno ridere anche le parolacce, ma ci deve essere dentro qualcosa di più che il valore trasgressivo della parola, perché certe parole sono state ampiamente sdoganate già da una buona quarantina d'anni, e non credo facciano più ridere nemmeno i bambini dell'asilo se non c'è un idea dietro che gli dia un senso.

Eva ha detto...

@dhaulagiri8167:
io credo che chiunque abbia commentato su hobbitfilm, se leggerà in giro del "Dhaulagiri 8167" ripenserà indubbiamente a te, hai scelto il nick perfetto, come @Murasaki ed @Acquaforte o la cara @Silkechan..chissà se capiterà mai da queste parti, visto che conosceva il blog?Commentava ed argomentava veramente in maniera arguta e sensibile, mi piaceva molto e devo dire che il suo punto di vista mi manca...ma, come dice il saggio "mai disperare". Mi mancano anche Diego e Raffaelelecce e son contenta di rileggere qui @BETH, anche lei sempre molto acuta, sensibile ed interessante nei suoi commenti.
Hodgson l'ho "passato" e devo dire che sono amici/amiche ai quali piace leggerlo in lingua originale!Figurati!!
P.S.
"il Fantastico Trio" Lopez-Marchesini-Solenghi....COME non amarli alla follia???
Ho letteralmente consumato il VHS nel quale registrai il loro spettacolo "allacciate le cinture di sicurezza"...lo so a memoria!!!!!Ogni volta muoio dal ridere soprattutto con la parte ambientata a Londra ed ispirata ai racconti di Agatha Christie, lo sketch del tribunale e l'imitazione della Lollobrigida...."Tiè te interessa l'articolo??" https://www.youtube.com/watch?v=u5vbsfZTY4c
Godetevi almeno il primo tempo!!!
Tutto quello che hanno fatto è stato MITICO!Se avessero reinterpretato "Lo Hobbit" sarebbe divenuto un altro Classico della comicità, come lo sono "i Promessi Sposi" o la loro rivisitazione de "Il giardino dei ciliegi" di Cechov!!!
Purtroppo il trio si è sciolto tanti anni fà, Solenghi lavora in teatro, Lopez lavora tantissimo soprattutto come doppiatore, professione grazie alla quale ha incontrato gli altri 2 mentre Anna Marchesini, che prosegue la carriera di scrittrice, sta combattendo con una malattia incredibilmente malvagia...l'artrite reumatoide....Mi piace ricordarli insieme e mi piace pure pregare per Anna, che tutto il Bene che ci ha fatto le "torni"come enorme forza d'animo!
La vera comicità è, come dici tu, un'altra "Cosa". Concordo con te e con @Murasaki, soprattutto quando scrive:
" certe parole sono state ampiamente sdoganate già da una buona quarantina d'anni, e non credo facciano più ridere nemmeno i bambini dell'asilo se non c'è un idea dietro che gli dia un senso."
SANTE PAROLE!! "SE NON C'E' UN'IDEA DIETRO"infatti, nulla ha senso e nulla fa ridere e neppure piangere.....
Bella frase mia cara @Murasaki!!
Ciao ragazzi a presto è stato un piacerissimo!



raffaelelecce ha detto...

Salve a tutti, mi fa molto piacere ritrovare alcuni amici di Hobbitfilm, è bello scoprire un bellissimo posto dove poter parlare con tranquillità del fantastico mondo di Tolkien ma anche dell'enorme lavoro fatto da PJ per farcelo vivere.
In questi giorni sto guardando tutti i contenuti speciali della EE, che mi stanno facendo apprezzare ancora di più quanto fatto.
Ciao ancora
(come non adorare la fantastica parodia de "i promessi sposi" del Trio?)

Eva ha detto...

@raffaelelecce:
ma ciaoooooo!!!
Questo blog è MOLTO, MOLTISSIMO di PIU'.....scoprilo anche leggendo gli articoli passati, la nostra padrona di casa Murasaki è un Mito....leggere per credere!!!!
Ciao ai prossimi post!

raffaelelecce ha detto...

ho apprezzato la qualità, adesso pian piano lo scoprirò un po' tutto

Eva ha detto...

@raffaelelecce:
GRANDISSIMO!!!Stasera mi leggo il suo nuovo articolo, guarda caso, su "Bosco Atro" ;-)
Ciaoooooo

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Murasaki:
Quella sui Promessi Sposi la conosco bene, avevo un prof di Italiano (lo dico a te perché sei prof, pure mia madre è prof (di Matematica)) che lo odiava, diceva che era un'offesa ecc troppo brutale, volgare, ecc... mi sembra un'pò ipocrisia, nel senso che nessuno voleva offendere i Promessi Sposi, o dire che è un romanzo che vale poco, ma giusto perché è un prof di Italiano posso capirlo ;-). Tu invece sei pià libera mentalmente a quanto vedo, e sei di Italiano, ottima cosa :-).
Ok, sono d'accordo che Gandalf non si sarebbe mai espresso in quel modo, quindi è come se il fatto prendesse in contropiede chi guarda la parodia, ma mi appare troppo semplice da pensare, basta cacciarci dentro due parolacce. Nel senso, sono buoni tutti, non è una cosa sottile, studiata, ecc... questo mi attira, la cura nelle cose, le sottigliezze, non le "cafonate" accessibili a tutti e fulminee da pensare. Poi mi stanno bene tutti i pareri e se la gente ci ride non mi fa problema :-). Non so se si possa costruire qualcosa dietro a 10 parolacce, se ce ne sono non ne ho mai incontrate di parodie così, e se ce ne sono in questo frangente hai ragione, può valere! ;-).

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva:
Ti correggo scherzosamente hehehe, "se leggerà in giro del "Dhaulaguri"", 8167 è l'altezza, ma non occorreva correggerti, lo sapevi :-). Beh tutti no, quelli che hanno postato 1, 2, 10 messaggi in tutta la storia di Hobbitfilm non si ricorderanno, i più presenti come te invece si, i vari @ Andrea90, ecc... diciamo che almeno 20 utenti si ricorderanno :-).
Conosco anche io "Allacciate Le Cinture Di Sicurezza", mi piace la Marchesini quando fa Maga Amalia, mi sarebbe piaciuto conoscerla (da giovane era una gran figa a mio modo di vedere), ma mica per corteggiarla! Hahahahaha, ma quando era fidanzata col cugino di mio padre io non ero ancora nato, si fossero sposati magari ora la conoscerei! :-). Si è vero, prima non aveva l'artrite! E' Orvietana, infatti ci fa ridere quando fa la Signora Flora perché parla in Ternano come noi! Hahahaha "Famo du iacchiere signò..." :-). Invece Maga Amalia si rivolge così alle ragazze che telefonano a lei per farsi leggere le carte: "Esternati cara, cosa ti ribolle nelle interiora? Le tue stesse medesime... C'è qualche problemautica? Hahaha, Potiamo parlarne", "Hai capito fracicò?" Hahaha, "Jessica, quà le carte dicono che te sei allargata, sei diventata na buzzicona, chette stai ammagnà Jessica mia?" Hahahahaha. Invece io come pezzo magico cito questo, dopo il tuo tribunale: Lopez fa "Filippo", un ragazzo che ha problemi con la fidanzata e chiama la Maga. Ora non ricordo esattamente, ma lei dice "Ma tu l'hai guardata bene la tua ragazza?" "Si perché?" "Eh perché qua dalle carte è uscito il Fante" "E allora?" "E allora è n'omo" Hahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahaha, state attenti a non disturbare i vicini, ora dopo l'avviso potete ridere :-) hehehe.

@ raffaelelecce:
Ecco anche lui, ti metto nel gruppone dei più importanti di Hobbitfilm ;-).

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Murasaki:
Beh allora mi incuriosisce questo, chiedo qui già che ci sono, tanto ne avrai parlato scommetto indietro nel tempo. Quanto ti piace "I Promessi Sposi"? Proprio il parere del lettore più che quello di insegnante di lettere, da appassionata ecco. Dato che sei una Italiana di Italiano :-). A me personalmente non da impazzire, come preferenze, ma credo sia uno dei più grandi romanzi della Storia e sono strafelice che sia stato scritto da un Italiano. L'ho studiato nei minimi dettagli al Liceo Scientifico, anche se ora ne ricordo i punti salienti. Certo forse a 15 16 anni siamo diversi, ora ne ho 28, ricordo che dopo un'pò non ce la facevo più quando Lucia piangeva ogni 2 pagine in pratica, ma non sono un'insensibile, a 15 anni ci si pensa meno. Forse i ragazzi crescono un'pò dopo, non è che sono materialista, credo molto nell'amore e se ora fossi nella situazione di amare una persona e di non poterla sposare ci starei MOLTO male, le femmine probabilmente reagiscono con il pianto, ci sta. L'unica cosa, ecco, forse i ragazzi lo apprezzano a pieno più avanti. Stupendo romanzo, credo proprio che lo rileggerò. Certo, poi Dante è un altro pianeta. Il pezzo che mi è rimasto impresso è quello della madre con la figlia morta di peste, quando dice "Scendeva dalle scale", incredibilmente commovente. Chi ce l'ha Manzoni?? Solo noi! :-).

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

Eva ha detto...

Intendevo Dhaulagiri come montagna, è vero ho scritto pure l'altezza, come il tuo nick...:-)
Quanto ad Anna è una gran donna ed attrice e le auguro una lunga vita il più in salute possibile, povera creatura!
Ma ora mi fermo perché siamo fuori tema...
Vado a leggere il nuovo articolo su Bosco Atro!
Grazie anticipato a Murasaki

raffaelelecce ha detto...

Ringrazio per essere stato inserito nel "gruppone dei più importanti di hobbitfilm".

Approfitto per comunicare una notizia che sono sicuro ad Eva farà "molto piacere", MTV ha rinnovato The Shannara Chronicles per una seconda stagione.........

Eva ha detto...

Chee?
SACRILEGIO!!!!LUTTO!!!

acquaforte ha detto...

@raffaelelecce
Bentrovato in casa Murasaki. Io ho visto la 1^ stagione su SKY Atlantic, non su MTV. Hai notizie in proposito?

Murasaki ha detto...

@Eva:
mi dispiace moltissimo quel che mi hai detto di Anna Marchesini, e le auguro ogni bene perché l'ho sempre apprezzata molto.

@raffaelelecce:
Ben arrivato, felicissima di accoglierti!
Come puoi vedere questo è un blog che si occupa soprattutto di scuola, con qualche occasionale post su Tolkien (in questo mese i post occasionali però saranno un bel gruppetto). Ma potete tranquillamente mettervi a chiacchierare dove più vi aggrada e siete sempre graditissimi, e non ho nessun problema con gli OT ^__^
Dimenticavo: spero che ti piacciano anche i gatti - ma se non ti piacciono non c'è problema, non piacevano nemmeno al Professore (qualche difetto quell'uomo doveva pur averlo!)

Murasaki ha detto...

@dhaulagiri8167:
Sono un insegnante di Lettere, ma alle medie, quindi non faccio letteratura se non voglio. I Promessi Sposi mi piacciono molto, e ho avuto la fortuna di farli con un ottima insegnante - siamo stati una delle poche classi che l'ha davvero apprezzato, anche perché ce l'hanno fatto bene e ogni tanto lo rileggo volentieri
PERO'
secondo me non è un romanzo adatto per i ragazzi sotto i quindici anni (ma alzerei fino a diciotto o anche venti) per i temi che affronta e per come li affronta. C'è qualche eccezione, naturalmente - c'è sempre qualche eccezione per tutto, è il bello del nostro lavoro; però siccome la stragrande maggioranza dei ragazzi delle medie è figlia di gente che si è annoiata a morte facendo i Promessi Sposi ed è perseguitata da insegnanti che cercano di rifilarglielo in ogni modo fin dalla più tenera età (ho anche avuto una classe che, arrivata in seconda media, aveva già fatto ben DUE recite scolastiche sui Promessi Sposi!) do il mio personale contributo alla buona reputazione di Manzoni NON facendolo fare, o facendo qualche piccolo passo scelto molto di straforo, evitando di esacerbare gli animi e sperando che in questo modo alle superiori lo accoglieranno con meno pregiudizi e potranno goderselo, o almeno sopportarlo meglio.
Il passo che ricordavi, quello della madre di Cecilia, viene fatto molto spesso e di solito piace parecchio.
Lucia è uno dei problemi più seri - a modo suo è un gran bel personaggio, ma probabilmente sarebbe stata più apprezzata se nella storia ci fosse stata un altra ragazza che reagiva diversamente, lasciata così da sola può essere esasperante; solo che in un romanzo italiano dell'epoca le eroine erano tutte fatte così - e piange ogni due pagine perché a una protagonista di romanzo italiana dell'epoca non era consentito avere altro tipo di reazione, a meno di non farne una protagonista cattiva. Uno scrittore inglese o francese o tedesco non si sarebbe fatto dei problemi, ma uno scrittore italiano sì. E' un personaggio molto meno passivo di quel che sembra, e se la guardi con MOOOLTA attenzione puoi anche accorgertene, ma... In pratica: Manzoni non ha avuto coraggio, o era troppo imbrigliato nei suoi personali pregiudizi sulle donne per accorgersi di esserlo. La Pisana arriva molti anni dopo, ma Nievo viene letto molto meno.
Di Manzoni e dei Promessi Sposi a scuola ho parlato diverse volte - e un post è dedicato proprio a Lucia e al suo rapimento, dove la poverina piange moltissimo (e possiamo pure scusarla); due di questi post hanno, come immagine introduttiva, proprio un fotogramma della parodia di Solenghi, Marchesini e Lopez. SE vuoi leggerli, basta scrivere "promessi sposi" nel rettangolino in alto a destra, accanto alla lente di ingrandimento, e viene fuori tutto.

acquaforte ha detto...

Io ho letto I Promessi Sposi dopo le superiori, e mi è piaciuto moltissimo, con assoluta sorpresa. A scuola l'avevo studiato ma lo ricordavo come una pizza spaventosa. Poi qualcuno deve avermi illuminato e io ho iniziato a leggerlo. Direi che devo riprenderlo in mano, anche solo per vedere l'effetto che fa.
Il trio era magnifico, e la Marchesini era davvero una forza. Quando sbarrava gli occhi e si accendevano tutte le luci sulla corona che aveva in testa....... beh, era irresistibile. Io la ricordo anche in altre parodie, la signorina Carlo con Teocoli che faceva Armando Cossutta, in Quelli che il calcio di Fazio. O la sessuologa Merope Generosa, dove intercalava doppi sensi a tutto spiano, senza volerlo. Murasaki dovrebbe usare quegli sketch per fare educazione sessuale ai suoi ragazzi di 3^.....^__^.
Mi spiace molto per la sua malattia, auguri di cuore.
Era un periodo molto interessante e fertile per la comicità, con gruppi intelligenti, come i Broncovitz, non so se li ricordate. Erano diversi dal Trio, piu politici, i loro finti Telegiornali erano surreali. Indimenticabile Maurizio Cesena che faceva la drag queen o la cantante lirica Irina Scassa...
Vabbe' , il mondo era più giovane e noi eravamo più felici. Forse.

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Murasaki:
Grazie per il via libera all'OT, per me è fondamentale questo (che non vuol dire che me ne approfitterò eh ;-), ma casco spesso nell'errore perché quando parlo di qualcosa che mi piace vorrei andare avanti sempre, se ci scapperà fa lo stesso, bello che ce lo concedi, ci impegneremo comunque. Non è il solito forum con le solite regole ferree, grazie! :-). @ Eva anche qui si occupa di ordine, a me fa piacere :-), ora sarà più rilassata anche lei :-).
Sui Promessi Sposi in alcune cose siamo esattamente pari, in altre non saprei rispondere. Di sicuro il pianto di Lucia denota sensibilità, se non gliene fregasse nulla non piangerebbe :-). Prima mi sapeva troppo di "debolezza", quasi da romanzo per femminucce, ora di sicuro la penso diversa. Quando lo rileggerò capirò il punto di vista, e mi andrà bene. Anzi, mi commuoverò. Quello era giusto l'unico appunto, il resto è sublime. E' come quando da piccoli non ci piacciono aglio e cipolla, poi li mangiamo tranquillamente. Io probabilmente lo propinerei anche ai ragazzi di prima superiore, poi per apprezzarlo a fondo serve del tempo, allora glielo farei rileggere qualche anno dopo hahahahaha :-).
Leggerò il link del Trio ;-).

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

dhaulagiri8167 ha detto...

@ acquaforte:
Grande la sessuologa! "L'apparato genitale maschile è un... un-un... uno, uno, uno, è... un-un... E' UNOO!" "Dai che ti ridai... a forza si sb" Hahahahahaha :-).
Il mondo era più giovane ed era molto più sano di quello di oggi, e voi eravate più felici sicuramente. Quello che c'è oggi di buono viene prodotto solo e soltanto dagli artisti di un tempo, quando anche quelli non ci saranno più sarà un vero casino! La situazione non credo che cambi, la gente ha sempre più comodità, non c'è bisogno di sforzarsi come prima, non è più un mondo mitico dove si andava alla scoperta, oggi ci sono già tutte le cose base, non interessa manco più il progresso. Comunque, anche se tra qualche anno non ci sarà più niente di valido basterà andare indietro nel tempo con l'arte. La speranza è l'ultima a morire ma credo che dovrebbe succedere qualcosa di forte per far tornare tutto come prima, andando avanti così non si potrà che infiacchirsi. Beate voi che avete vissuto certi periodi, mi piace parlare con voi donne, tu @ Eva, @ Murasaki, perché siete quelle persone sacre che hanno respirato gli anni ancora buoni, gli ultimi veri del talento, gli anni 90'. Dopo solo i grandissimi, tipo Peter Jackson, Mel Gibson, riescono ancora a tirare fuori capolavori. Non ho problemi perché musicalmente vivo principalmente negli anni 80', anche prima e anche anni 90', dopo solo quello che producono quegli artisti. Uno che inizia a fare musica oggi non esiste. Poi oh ogni tanto si, cose buone si, ma non grandiose.
Considerati fortunata, hai vissuto un pezzo di vera storia! Ciao :-).

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

Eva ha detto...

@acquaforte:
anche io ho "conosciuto" i Promessi Sposi alle superiori, la proff ce li ha fatti amare perché li ha spiegati con passione, un po' come ha fatto il mio proff delle medie quando ci fece conoscere Edgard Lee Masters ed il suo magnifico "Spoon River" o Benigni, raccontando la Divina Commedia agli Italiani ed al mondo...Se ci metti vera passione e vero amore in ciò che insegni, "l'allievo" lo intercetta e la sua vita cambia in meglio....o perlomeno così è successo a me.
Ricordo che questa professoressa ci fece profondamente commuovere durante la lettura di varii brani, arrabbiare leggendocene altri, ridere con altri ancora(NOTA: le regalai una gattina che ha vissuto con lei per 20 anni!!!!Vorrà pur dire qualcosa questo particolare?). Poi, manco a farlo apposta, proprio in quel periodo passarono in TV "i promessi sposi" di Salvatore Nocita e poco tempo dopo "gli sposi" del Trio!!!
Già, erano anni belli quelli, forse perché eravamo mooolto piccoli...per me 16 anni erano un sogno romantico ;-) e li ricordo con tenerezza!
Anna Marchesini è Unica ed Inimitabile...e chi se la scorda la sessuologa????

@dhaulagiri8167:
...ti posso correggere anzi "aggiungere" un numero alla tua frase? Noi siamo "quelle persone sacre che hanno respirato gli anni ancora buoni, gli ultimi veri del talento, gli anni....." OTTANTA altroché!!! Voglio solo salutare per sempre il caro Prince...lui si che ha fatto ballare pure le sedie e sentire sexy addirittura i muri!!!!
Quanto ai Grandi, secondo me "Dopo solo i grandissimi, tipo Peter Jackson, Tarsem Sing e paolo Sorrentino, riescono ancora a tirare fuori capolavori.... !! ;-)
Anche secondo me "Uno che inizia a fare musica oggi non esiste. Poi oh ogni tanto si, cose buone si, ma non grandiose." Concordo in pieno!
Ma io invece lo dico a mia mamma ed al mio babbo "beati voi che avete vissuto gli anni 50/60!!!"...quelli sì che sono stati anni unici...anche se non perfetti...
Ciao

acquaforte ha detto...

Caro @dhaulagiri8167. Il mondo era sicuramente più giovane, ma che noi, singolarmente, fossimo più felici, è tutto da vedere. Eravamo molto più giovani, e affrontavamo il nostro tempo con baldanza, talvolta, o accettazione, spesso e volentieri. Esattamente come i giovani di oggi fanno. Quello che sembra a me, visto col senno di poi, era un mondo più semplice. Il grande sviluppo della tecnologia ha reso la nostra vita più comoda, ma il tutto è avvenuto a una tale velocità da non lasciare il tempo per una giusta elaborazione.
Il nostro mondo, sia privato che pubblico, sta cambiando così velocemente da non permettere un assestamento, una reale capacità di immaginare e di gestire il nostro futuro. Problemi immensi, da risolvere in tempi brevi.
Per noi che abbiamo passato la giovinezza da un bel po di tempo, diventa più difficile adattarsi a questa velocità di crociera. Ma per voi giovani (e lo vedo con mia figlia trentenne) è più naturale, più fisiologico direi.
Questo è il vostro tempo, dovete viverlo accettando i tempi e i modi. E come già dissi: che il tuo (unico, mi hai corretto!) Dio ve la mandi buona !

Eva ha detto...

Vero @acquaforte, era un mondo più semplice, calmo......ed il tempo ERA davvero tempo...non part-time come mi sembra adesso.....
Ciao

Eva ha detto...

(si narra....)Nato il 23 APRILE 1564 - Morto il 23 APRILE 1616 - L'Eternità il 23 APRILE 2016
EVVIVA WILLIAM SHAKESPEARE, GRAZIE DI ESISTERE IN ETERNO!!!!!!

acquaforte ha detto...

@EVA
La BBC ha prodotto per la TV, molti anni fa, gran parte dell'opera del Bardo. La RAI aveva trasmesso, doppiati dai nostri ottimi attori, tutta, credo, la produzione. In questo periodo la Repubblica sta vendendo i DVD con il giornale. Saranno in tutto 27 titoli, che io sto collezionando. Sto facendo una grande, felicissima scorpacciata. Quindi, a ragione e con grandi ringraziamenti alla BBC, evviva Shakespeare! MILLE e più di questi giorni......

Eva ha detto...

@acquaforte:
"Buona notte, buona notte! Lasciarti è dolore così dolce che direi buona notte fino a giorno."

Buona Notte a tutti ;-)

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva:
Per te ho detto anni 90' perché se non ricordo male sei nata nel 71', o 72', comunque primissimi anni 70'. Allora ho detto anni 90' perché gli anni 80' li hai visti, ma diciamo che quelli che uno vive per davvero, i primi che si ricorda, che diventa grande, sono più o meno dai 20 anni in avanti. Si, a 5 anni accumuliamo esperienza, ma è dai 15 che iniziamo a studiare il mondo, e prima dei 20 secondo me non si forgiano le nostre abitudini. Ho notato che storicamente un artista continua più o meno a lavorare con quello che ha visto dai 18-20 anni fino ai 30, più o meno. Poi negli anni i lavori di evolvono, influenzati dagli anni in cui vengono pubblicati, ma il marchio resta quello.
Si, gli anni 50' e 60' erano ancora più sani. Forse non più fighi, ma più sani :-).

@ acquaforte:
Ti davo più o meno l'età di @ Eva, allora tu hai visto dai 20 ai 30 gli anni 80'! Sarebbe il mio sogno :-). Forse l'unica fortuna che contraddistingue quelli della mia età è di aver visto già le due trilogie prima dei 30 anni! :-), per il resto voto il vostro tempo. E per chi è appassionato di videogiochi :-), poco altro, in realtà molto collegato alla tecnologia, poco al talento vero. Dai, metto anche l'Ipod per sentire la musica in giro, senza non vivrei.

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

Eva ha detto...

@dhaulagiri8167:
Son del 1973!
Ti dico subito che il tuo ragionamento non fà una piega, riguardo all'età nella quale iniziamo a studiare il mondo e ad avere la nostra opinione....Però io ricordo meglio la musica ed il cinema degli anni '80 non perché fossero i più belli ma in realtà perché quel periodo coincide con le scuole medie ed il "lavoro" del prof. d'Italiano su di noi,non so se mi spiego ma è venuto tutto di conseguenza e forse associo musica e cinema degli '80 ad un periodo felice per me come "individuo".
Ovviamente gli anni '90 li ho vissuti più coscientemente, frequentavo le superiori e poi dal '91 al '95 l'Accademia di Belle Arti...ma non li ho nel cuore come gli '80 ed i '50/'60/'70 grazie ai gusti musicali del babbo e della mamma ;-D
Ciao

dhaulagiri8167 ha detto...

Sapete che vi dico? Che è bello poter continuare qui il dialogo dopo Hobbitfilm :-). E' una bella sensazione di continuità! :-).

@ Eva:
Se devo dire un mio periodo preferito metto assolutamente gli anni 80', ma per i migliori direi 60' e 70', prima forse la situazione era ancora acerba. Ora parlo di musica, ma credo valga un'pò per tutto. Poi ogni periodo, più o meno, può essere bello (tranne quelli recenti hahahaha :-). A te piaceva molto Prince? Non lo sapevo, a me sapeva troppo di "flaccidoso" come stile, intendo il Soul più in generale. Preferisco qualcosa stile Van Halen, o come dicevate voi Guns N' Roses, mi sa più maschia e viva come musica, più grandiosa, anche se la musica per emozionarmi in particolare deve essere poco visualizzata, altrimenti è troppo semplice come fruizione. Poi ascolto volentieri anche quella molto diffusa :-). Poi certo quello che Prince ha venduto non si discute, è un pezzo importante che se ne è andato. Ma io penso sempre a questo, non so se vale anche per voi. In fondo, quello che questa gente ha fatto resterà per sempre, beh diciamo ancora per 5 miliardi di anni quando il Sole esploderà :-). Anche pensando a Lesnie e Lee, anzi quando non ci sono più mi sento ancora più legato a quella qualità (certo spero sempre che possano vivere più a lungo possibile ovvio), ma dopo c'è comunque un bello. Quello che hanno fatto non se lo portano via, RESTA! Dopo sono ancora più grato, perché nessuno mi può levare quei 6 film, è come se valessero ancora di più, nasce una consapevolezza diversa dentro di noi. Riassumerei così: prima c'è la qualità, poi è come se si aggiungesse anche il ringraziamento per averci regalato quelle opere. Prima ringraziamo comunque, ma dopo si fa tutto più forte. Che dici @ Eva, tu che ami riflettere sulle cose? ;-). Sei d'accordo?

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

Eva ha detto...

@dhaulagiri8167:
Certamente che rifletto pure io su certe cose....soprattutto in questo periodo, penso piucchealtro a ciò che ci accade ingiro, a ciò che riguarda la mia città, per il mio piccolo paesello sfruttato e preso in giro da un sindaco FASCISTA e parecchio FANCA**ISTA e poi a livello personale...Ceto che penso a "quello che veramente RESTA".....
Tornando alla tua riflessione, gli '80 mi piacciono soprattutto per ricordi legati alla mia crescita.
Prince, come Allyson Moyet, gli Erasure, Talkin'Heads, Soft Cell...ecc...ecc....li ho apprezzati perché hanno fatto parte della "colonna sonora" di un periodo di vita. Ognuno di loro, più TUTTI quelli che non ho nominato dei Grandi Gruppi, fin'anche Cindy Lauper,ecc....fanno parte di un "momento" ed anche se poi non ho seguito TUTTA la loro discografia ma solo qualcosa, restano dei Grandi.
Credo sia pure "colpa" di un certo cinema che ha usato i loro pezzi come "propria"colonna sonora"accattivante", in realtà.....
Resta la mia certezza che quello che hanno fatto i VERI Grandi, come i Beatles, RESTA...tutto il "resto", come diceva il Mitico Franco Califano "E' NOIA"....vedi le scemate di Maria de Filippi o gli insulsi "idoli" del web(ieri sera ne ho visti due in tv e francamente li avrei rinchiusi in una segreta...)
Questo vale anche per il cinema chiaramente....l'universo marvel è destinato all'estinzione ed all'oblio....ad esempio!
Ciao

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva:
Il Fascismo qui ha fatto parecchi danni, anche se penso che la deriva vera sia stata Hitler, lui si che era abbastanza malato, come Stalin. Mussolini di cose buone ne aveva fatte, tra pensioni, combattere mafia e massoneria... poi dopo ha fatto un disastro. Quindi posso capire l'indignazione degli italiani verso il Fascismo, stando in Italia, anche se spesso penso che il Comunismo va avanti ancora oggi, tra "Partiti Comunisti" sparsi quà e là, senza nessuna lamentela della gente tra l'altro, la Corea Del Nord (ho letto qualche giorno fa, roba da far arricciare i capelli, quel Kim Jong Un è come un bimbo pazzo con un grande potere in mano; quanto siamo fortunati ad essere nati in Italia, li tengono alla fame e ho visto i pianti e gli strepiti del popolo dopo la morte del padre, altrimenti non si sa che gli fanno...), la Cina, la Russia, Cuba, il Venezuela di Chavez... Diciamo che non va bene né Fascismo né Comunismo, gli estremi infatti portano sempre a qualcosa di brutto, perché estremo significa "assenza di dialogo con gli altri", "dittatura", "dominio", ecc... tutte brutte parole :-). Non vorrei né un sindaco fascista né comunista :-), perciò sono con te ;-). Poi anche i razzisti sono una brutta razza hahahaha, i più in assoluto sono gli islamici, se non sei con loro loro sono contro di te, sistematicamente.
Gli Erasure li conosco! Conosco una canzone per ora, così va meglio hahaha. I Soft Cell li ho ascoltati, e anche molti altri che hai detto! Abbasso Maria De Filippi! :-).

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
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Eva ha detto...

@dhaulagiri8167:
....spero che, almeno i figli dei figli dei nostri figli, quindi c'ho speranza, sapranno la verità su tante cose che non quadrano, delle nostre Storie(Italiana ed Europea), appena passate....Vale a dire che non tutti i cattivi erano proprio SOLO LORO cattivi-cattivi e di conseguenza che non tutti i buoni erano SOLO LORO quelli buoni-buoni....
Anche perché, proprio per il ragionamento che hai appena fatto tu, ci sono, tutt'ora, nella nostra bella Terra tutta una serie di tiranni stronzi che davvero non mi capacito per quanti sono!!
...e vogliamo parlare di quel tizio coi capelli radioattivi, candidato a futuro presidente(dittatoredellostatoliberodibananas)degli u.s.a....tale Donald Trump???No cioè....è il prediletto proprio da QUEL popolo che ci ha presi in giro per 20 anni a causa di Berlusconi...Silvio voleva il Ponte, questo vuole il Muro....io gli finanzierei ad entrambi il "famigerato" Pozzo di Leonida...sì quello di 300...ma per gettarceli dentro eheheheheheheh
...Caro @dhaulagiri8167 attento a non fare errori madornali....i più razzisti sono GLI ESSERI UMANI, tutti o pochi esclusi....gli "estremisti" sono pure tra i Cattolici(KuKluxKlan tra i più "noti"), tra gli Ebrei(guarda cosa fanno a quei poveri palestinesi e poi ne riparliamo...), nei Protestanti(ci vogliamo dimenticare delle stragi di Cattolici in Irlanda del Nord??),ecc....Gli estremisti sono IGNORANTI ed INCOLTI e sono di tutti i colori, religione, partito politico, latitudine e longitudine....
Per quanto mi riguarda dico W LA MUSICA CHE UNISCE TUTTI e chiudo quì, vado a riposare!!
Ti saluto e saluto tutti e mi scuso per il gigantesco off-topic con la padrona di casa!!!

Murasaki ha detto...


In tema di Shakespeare, qualche sera fa sono andata al cinema a vedere l'Hamlet con Cumberbatch, in diretta dal teatro per un benemerito circuito internazionale. Un bellissimo allestimento, e il nostro Smaug è un Amleto in grandissimo spolvero, senz'altro il mio preferito dei sei Amleti che ho visto.

Eva ha detto...

Sììììììììììììììììì grande!!! Ho visto il manifesto anche ad Arezzo, purtroppo ieri...Ho letto che lo davano il 20 Aprile alle 20:30 all'Arena Eden...peccato per me ma BEATA TE!
Anche oggi su IRIS era in programmazione "sogno di una notte di mezza estate"!
Ciao

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva:
Concordo su tutto, però direi che se tra noi ci sono degli estremisti (razzisti, ogni cosa che va male) sono più che altro persone che stanno male, che non sono integrate, delinquenti, gente sola, sviata ecc... loro lo sono come cultura, niente è accettato al di fuori del loro credo. In un intervista da Youtube una ragazza diceva "Si, posso sposare un cattolico, o ebreo, SE è disposto a convertirsi per me", io ho pensato "Tu convertirti per lui no, eh? Guai mai"... io ci vedo una differenza abissale, questa è la chiave :-). Capisco gli italiani, capisco te su alcuni discorsi (ti stimo sempre molto e ti chiamo in causa ogni volta che posso, chissà cosa avranno pensato gli altri utenti di Hobbitfilm fuori della cerchia dei più presenti, gli sarà sembrata un'ossessione hahaha, invece sento volentieri il tuo parere), e penso che siamo stati abituati a pensare sempre bene del prossimo, noi siamo speranzosi di natura, ma questo non ci deve oscurare le differenze, non per farci mettere tutto sullo stesso piano. So che sei una persona che non pensa che tutto vale tutto, neanche io! :-). Con una tigre io non sono speranzoso, ben venga la "tigrofobia" hahahahaha ;-), invece una "lumacofobia" hahaha sarebbe una grave malattia mentale.
Beh siamo andati un'pò OffTopic, passi dai, per me è stato un discorso interessante :-), in fondo sono cose importanti. Vado a leggere i nuovi articoli di @ Murasaki su Tolkien ;-). Ciao :-).

Negli articoli di Tolkien mi piace farlo, e mi sembra anche doveroso, è il mio ringraziamento eterno :-).
Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
Christopher Lee, The Defining Wizard.

Eva ha detto...

@dhaulagiri8167:
innanzitutto FELICE 25 APRILE a te ed a tutti gli altri!
Poi, riguardo ai "cosiddetti" estremisti/razzisti, devo correggerti ancora con un esempio che proviene dalla "cittadella" poco lontano dalla quale io vivo; Arezzo!!! E' una città piena anzi fatta di ricconi, straricconi, ma soprattutto "arricchiti", perciò sì molti sono ignorantoni che hanno avuto la "fortuna" di fare soldi, ma molti lo sono di famiglia e devo dirti che sono la "razza" di RAZZISTI più ignobile!!!!
C'è bisogno di aggiungere che quando un "benestante" si vede "un poco" di miseria accanto volta la faccia e si scansa, punto&basta o lo sai da te?
SE aggiungo "rifugiati" ed "aretini di città che non li vogliono vedere, quindi li spediscono fuori-città,in campagna....tra anziani e malati" capisci ancora di più?
Ah già, quello che avranno pensato gli "altri" utenti è affare loro; se sono abituati a pensare male avranno pensato ancor più male, se sono persone per bene non avranno mai avuto dubbi...no?Tu eri pure molto chiaro, "tu che ne pensi?" chiedevi sempre....
Anche a me è parso un discorso interessante ;-)
Ciao

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva:
Quelli che hai citato sono vergognosi, chi sa che sta nel lusso, vede gli altri messi peggio, li sfotte, ogni giorno non si rende conto della "fortuna" che ha è in peccato grave, sbaglia lui come sbaglia il terrorista. Però se dall'altra parte ho scritte che recitano "Colpiteli tra capo e collo, quella è la punizione dei miscredenti" penso che siamo proprio diversi, poi sia da noi sia là ci possono essere delinquenti, dico solo che è la matrice ad essere diversa.
Buon 25 Aprile a te! In effetti pensa che strano, ne stavamo parlando proprio ieri e oggi, non ci avevo fatto assolutamente caso, e ora ricorre la liberazione dal Fascismo :-). Ciao :-).

Eva ha detto...

....a volte mi chiedo se è davvero liberazione da qualcosa ma incarcerazione da un'altra cosa....
Quel che è certo è che tanti individui, giovani e meno giovani,71 anni fà hanno lottato per l'Italia Libera e ci hanno creduto ed è grazie al loro sacrificio, insieme a quello di coloro che, 155 anni fà, vollero l'Unità d'Italia, che siamo quì.
Stop. Tutto il resto è noia ;-) che come frase ci sta sempre bene eheheheheeh

dhaulagiri8167 ha detto...

@ Eva:
Sono davvero contento che da noi non esiste una formula che dice che gli altri sono inferiori, scimmie, porci, infedeli, ecc... grazie per aver discusso su argomenti delicati ;-), ci si vede nei prossimi articoli.

Grazie a @ Murasaki per lo spazio concessoci! :-).

Eva ha detto...

@dhaulagiri8167:
grazie a te e soprattutto a Murasaki!