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giovedì 4 settembre 2014

L'orrendevole e drammaticissima Saga del Registro Elettronico - 2 - "Avete dei problemi? Cazzi vostri!"


Al primo Collegio dei Docenti dell'anno la Nostra Preside ci ha deliziati annunciandoci ben due incontri di formazione per la redazione dei nuovi curriculi per materia* in base alle nuove indicazioni ministeriali; a fatica, e solo perché colta di sorpresa, ha trovato un attimo di tempo per rispondere alle domande sui registri elettronici prossimi venturi.
"Non c'è più il collegamento in rete!" abbiamo detto, straziati.
"Ma no, Sabato scorso c'era".
"Ma oggi non c'è più!".
"Ah, sapete, qui il collegamento non è mai molto stabile, anche qualche giorno fa ci è saltata tutta la rete compresi i telefoni. Potete inserire i dati con comodo, anche dalla Sala Professori, o in un altro momento".
E quasi veniva da pensare che l'argomento non le premesse più di tanto (forse perché lei non aveva alcun registro da compilare? Chissà).
"Non abbiamo mai parlato di come li vogliamo, questi registri".
"Ah, ma il programma Argo è fatto in un dato modo, vi dovrete adattare".
"Veramente abbiamo sentito dire che in altre scuole hanno fissato dei parametri..."
"Mah, sì, qualcosina si potrà fare, ne parlerete domani con il tecnico..."
"Per esempio lei ci aveva detto che si possono mettere solo i voti interi, ma in altre scuole..."
"Ah, ma in altre scuole sbagliano. Voi non avete letto l'ultimo documento di valutazione, quello del 2009. Sappiate che mettendo dei voti frazionati si perdono i ricorsi. Dovreste leggerlo, il documento sulla valutazione".
"Veramente io l'ho letto e non dice niente del genere..."
"Ma quando fate gli scrutini non mettete mica i voti con le frazioni a venticinque e settantacinque!".
"Ma durante l'anno sì".
"Comunque non è il momento per parlarne".
"Lei ci ha detto che il computer calcola automaticamente il voto in sede di scrutinio, dal registro elettronico. Ma la legge sulla valutazione dice che dobbiamo tenere conto di altri fattori che non danno necessariamente la media matematica dei voti assegnati durante l'anno..."
"Lei sta parlando della media di ammissione all'esame, però".
"No, sto parlando delle valutazioni periodiche, sa, primo quadrimestre, secondo quadrimestre, quella roba lì".
Non c'è stata risposta.
"Ricordatevi di firmare, prima di andare via".

Qualcuno è poi andato a vederselo davvero, il documento sulla valutazione del 2009, e naturalmente non dice proprio nulla né pro né contro i voti frazionati nelle verifiche durante l'anno - anche se spende qualche parola per ricordare che la valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente e sul fatto che le scuole dovrebbero stabilire criteri omogenei in sede collegiale (cosa da noi mai fatta, dopo il 2009, e nemmeno nei due anni precedenti). 
Un dubbio mi sta però perplimendo da diverse ore: quand'anche mettere sette più, sette e mezzo, sette/otto e otto meno (per tacere dell'otto meno meno che ho sempre molto amato) ci facesse perdere tutti i ricorsi dell'universo e andasse contro i criteri del Sacro Documento del 2009, allora vuol dire che anche tutto quel che è scritto nei registri degli ultimi anni contraddice il Sacro Documento del 2009 e avrebbe potuto farci perdere innumerevoli ricorsi.  Ma allora come mai nessuno dei nostri esimi Dirigenti Scolastici** ha mai speso una parola in tal senso, fosse pur solo una bonaria esortazione, onde evitarci sia di contraddire le Santissime Disposizioni del Ministero sia di andare incontro alla totale perdita di eventuali ricorsi che, infine, possono arrivarci, a noi come a qualsiasi altra scuola, specie se violiamo così apertamente le disposizioni dei documenti del Ministero cui tutti noi afferiamo?

Non sarà che quella donna ogni tanto ha una lieve tendenza a prenderci leggerissimamente per il culo con racconti non del tutto provvisti di fondamento?

Chissà.

*per redigere i quali avremmo per la verità già elaborato in proprio una piccola strategia di sopravvivenza
**quattro in sette anni, anche se uno di loro era solo Reggente.

3 commenti:

melchisedec mel ha detto...

Può essere, Murasaki. In ogni caso, quando si tratta di un voto inferiore al 5, corredo il tutto con un buon giudizio negativo, in modo da giustificare l'insuccesso, come dicono.Nonostante esista tanto di POF con corrispondenza tra voto e giudizio.

La prof ha detto...

Mmmm... A noi il vecchio caro Capo, quando sono arrivati i voti della Gelmini, ha detto subito: "al messimo il mezzo voto, dimenticatevi tutto il resto". E siccome eravamo abituati a un tizio che sapeva quel che diceva, abbiamo fatto.
Dopodiché, il mezzo voto ci costringe a far salire al voto successivo in sede finale, così che ci dobbiamo pensare bene (io, per esempio, nei temi di italiano calibro ogni sottobiettivo in modo diverso, in modo da avere un voto più preciso. Ho dei 6,3, dei 5,7, dei 7,4... E solo alla fine decido che voto dare in pagella, guardandomi anche tutte le frazioncine di voto e soprattutto l'alunno cui è destinato).
Per quanto riguarda il registro elettronico, tutti quelli che ho usato finora, prima in sperimentazione e oggi quello definitivo (peraltro mai sperimentato da noi e imposto dalla Capa, come tante altre cose), hanno il voto finale con la media aritmetica (che, appunto, non tiene conto del diverso peso dei nostri obiettivi), ma, di fianco, hanno una casellina vuota dove puoi infischiartene della media aritmetica e puoi mettere il voto che ritieni adeguato.

Murasaki ha detto...

@Mel
però sono due cose diverse - quella di cui parlo io e quella di cui parli tu - e che non si contraddicono in alcun modo. E, in effetti, anche per decenza, non solo per paura dei ricorsi, quando metti un voto sotto la sufficienza convien spiegare al malcapitato di turno dove ha sbagliato e cosa può/deve fare per alzarlo.

@La Prof:
per l'appunto, a noi nessuno ha detto niente del genere, nemmeno senza motivarlo. E l'attuale preside è lì da tre anni e il problema non se l'è mai posto (anche perché, a quanto mi risulta, i nostri registri non li ha guardati MAI). Che questa cosa venga fuori di punto in bianco mi suona male, oltre a suonarmi male in generale. Vedremo stasera alla riunione, che darà luogo alla terza puntata dell'Orrendevole e Drammaticissima Saga.
L'idea della casellina vuota comunque mi è di gran conforto, grazie ^__^